Verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 21 GIUGNO 2016

Verbale direttivo simeu regionale

In data 21 Giugno 2016 , presso i locali dell’Agenzia Sanitaria Regionale (ARS) siti in Piazza della Vittoria 15, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regionale, chiamato a discutere i punti all’ordine del giorno come specificato nell’avviso del 15 Giugno 2016.

Presenti: Giuseppina Fera Elisabetta Cenni Michela Morfino Patrizia Giuntini Mariapaola Segalerba Andrea Dellepiane Paolo Moscatelli Ombretta Cutuli Stefano Damele Nicola Toselli Paolo Cremonesi

Alle ore 15 e 20 la Dott.ssa Fera in qualità di presidente apre la riunione e si inizia con il conteggio dei presenti. Si riscontra che non viene raggiunto il numero legale necessario per deliberare (totale dei presenti 11, di cui solo 8 eletti e quindi aventi diritto di voto). Si prosegue comunque la riunione rimandando eventuali votazioni e l’approvazione del verbale della scorsa riunione al prossimo direttivo. La Dott.ssa Fera propone d’ora in poi di applicare lo statuto SIMEU in caso di più di tre assenze consecutive non giustificate da parte dei membri del consiglio. Tale proposto trova il consenso dei presenti. La Dott.ssa Cenni legge l’ordine del giorno e la Dott.ssa Fera propone di iniziare la riunione dall’argomento “Summer School”. La Dott.ssa Fera comunica al consiglio che verrà indetto un bando che prevede due posti per regione (uno specializzando ed uno strutturato under 35) e quindi una graduatoria da cui si potranno “pescare” i candidati in caso di rinunce. Il Dott. Dellepiane legge il comunicato inviato dal coordinatore dell’area nursing per quanto riguarda le iscrizioni alla Summer School per infermieri: il termine di presentazione delle domande è fissato per i 10 Luglio e i requisiti in base ai quali si deciderà la graduatoria comprendono l’età (favoriti i più giovani), l’anzianità simeu (necessario almeno un anno di iscrizione) e l’eventuale conseguimento di un master in area critica (favorito chi non l’ha conseguito).

La Dott.ssa Fera e la Dott.ssa Cutuli intervengono proponendo, per quanto riguarda l’area medica, di favorire i soci più anziani in quanto avranno meno tempo in futuro per poter partecipare all’evento. La Dott.ssa Segalerba, rappresentante Simeu Giovani comunica che il termine per presentare le iscrizioni per i medici è fissato per il 26/06 p.v come da avviso pervenuto dalla segreteria Simeu il 17/06 u.s.. La Dott.ssa Fera e la Dott.ssa Segalerba si propongono di inviare il prima possibile una mail a tutti i soci simeu-giovani invitandoli a presentare le candidature alla Dott.ssa Fera stessa entro il 24/06 specificando nominativo, recapiti telefonici e di posta elettronica e allegando curriculum vitae. La Dott.ssa Segalerba si impegna a preparare la mail entro la serata. Si passa quindi al secondo argomento all’ordine del giorno: il congresso regionale. Il Dott. Dellepiane legge la bozza del programma del congresso che è stato stilato insieme alla Dott.ssa Fera sulla base di quanto stabilito nella precedente riunione del consiglio; lo schema viene anche proiettato in modo che tutti lo possano leggere. Data: 5 Novembre 2016 Il programma inizia con il caffè di benvenuto (orario 8:30-9:00). Dalle 9:00 alle 9:15 è previsto il saluto alle autorità. Segue la Prima Sessione che ha come argomento centrale la dispnea; come già stabilito nella precedente riunione per questa sessione sono previste tre relazioni su tre diversi argomenti:  CPAP/NIV-due relazioni, una preparata da un medico e una da un infermiere di 15’ l’una  INTUBAZIONE RAPIDA (15’)  BPCO-due relazioni, di 15’ l’una , la prima sulle nuove terapie farmacologiche la seconda sull’aderenza alle terapie croniche per prevenire le riacutizzazioni.  DISCUSSIONE (15’) Il Dott. Moscatelli porta il discorso sulla scelta degli sponsor e sui nominativi dei relatori. Propone come relatore per la prima relazione sulla BPCO la Dott.ssa Sclifo’ e la Dott.ssa Fera propone il Dott. Ferraioli per la seconda. Per la relazione su CPAP e NIV vengono proposti i nomi della Dott.ssa Cutuli e del Dott. Toselli mentre per la relazione sull’intubazione rapida viene proposto il Dott. Francesco Patrone del 118 . Il Dott. Moscatelli propone i seguenti sponsor :  CPAP/NIV: Trade electrics, Nurcis, Air Liquide, Gadomed  BPCO: Menarini (Napoli), GSK (Bellotti), Teva (Mucci), Guidotti (Francesconi) Come moderatori di questa prima sessione vengono proposti i Dott. Damele e Cavaliere. A questo punto il Dott. Moscatelli interviene con una digressione sui corsi precongressuali relazionando il direttivo riguardo al suo impegno nel cercare di autofinanziare i corsi precongressuali. La Dott.ssa Cutuli ribatte dicendo che durante l’ultimo Consiglio Direttivo Nazionale si è verificata una disputa proprio sui prezzi dei corsi precongressuali che secondo le direttive del Consiglio Nazionale non si possono discostare dai prezzi prestabiliti dei corsi SIMEU. Il Dott. Moscatelli allora propone un’altra strategia, ovvero l’autofinanziamento dei corsi utilizzando i fondi del salvadanaio regionale. Il Dott. Moscatelli coglie l’occasione per ricordare che servono fondi anche per il congresso sulla responsabilità legale che verrà tenuto dalla Dott.ssa Pierluigi il giorno 8/10/16. Non essendo al momento presente il Tesoriere si rimanda alla prossima riunione l’analisi della situazione finanziaria. I corsi precongressuali proposti per il congresso regionale sono i seguenti:  Corso ferite per medici/infermieri  Corso EGA per medici/infermieri  Corso di management per medici/infermieri/laureandi magistrali  Corso ecografia per medici  Corso ecografia per infermieri Si torna quindi a parlare del programma del congresso, e il Dott . Dellepiane illustra la seconda sessione che avrà come argomento il trauma. Come moderatori vengono proposti i Dott. Cremonesi e Cevasco. Le relazioni in programma sono le seguenti:  Tetano (15’)  NAO e trauma e utilizzo degli antidoti (15’)  Trattamento del dolore a gestione infermieristica (15’)  Trauma e dolore (15’)  Trauma : quali e quanti liquidi? (15’)  Discussione (15’) In merito all’argomento tetano il Dott. Moscatelli propone di preparare un nuovo protocollo per la gestione della profilassi antitetanica. La proposta è quella di introdurre nella nostra pratica clinica il dosaggio delle immunoglobuline circolanti per evitare di somministrare la sieroprofilassi a chi è già vaccinato. Questo protocollo potrebbe essere preparato congiuntamente dai Dott. Moscatelli, Cremonesi e Fera. Lo sponsor per la relazione sul tetano potrebbe essere la ditta che produce il kit di misurazione delle immunoglobuline antitetano circolanti (il Dott. Moscatelli non ricorda il nome della ditta ma fornisce il numero di telefono del rappresentante, Sig. Conte : 3911158308) Come relatore di quest’argomento viene proposto il Dott. Belcastro. La seconda relazione di questa sessione sarà quella su NAO e trauma con specifico riferimento ai nuovi antidoti dei NAO. Come relatore viene proposta la Dott.ssa Giuntini e come sponsor Boeringer ING, Bayer, Pfeizer, Bristol. Per l’argomento “trattamento del dolore e gestione infermieristica “ si propongono come relatori i Dott. Dellepiane e Toselli; come sponsor il Dott. Moscatelli propone Angelini e IBSA. Per l’argomento “trauma: quali e quanti liquidi” viene proposto il nome del Dott. Abregal come relatore. La terza sessione prevede 4 sottosessioni della durata di 15’ l’una:  SHOCK SETTICO (si propone come relatore la Dott.ssa Fera)  SHOCK DI ORIGINE IGNOTA (la Dott.ssa Fera propone come relatore il Dott. Zinelli e lo avvisa telefonicamente)  ANAFILASSI E ANGIOEDEMA (viene proposta come relatrice la Dott.ssa Minale)  DISCUSSIONE Come moderatori della terza sessione vengono proposti i Dott. Moscatelli e Gagliano. Dalle ore 13:30 alle ore 14:30 è prevista la pausa pranzo. La quarta sessione sarà una tavola rotonda intitolata “L’emergenza in rete” e verranno trattati i seguenti argomenti: ictus/sca/omicidio stradale e reti del futuro. Vengono proposti come moderatori i Dott. Cataldi e Bonvento. Come relatori vengono proposti i seguenti nomi: Ballarino, Iannone, Moscatelli, Cremonesi, Cenni, Beringheli, Bottaro, De Stefano. Il Dott. Cremonesi propone di dividere la tavola rotonda in due sessioni di 30’ l’una. Il Dott. Moscatelli propone di dedicare una sessione a parte all’omicidio stradale, con una lezione magistrale tenuta dal Dott. De Stefano (incentrata su incidenti stradali, sostanze d’abuso e profilo di responsabilità). Il Congresso si concluderà con la presentazione di case report (previsti 10 case report della durata massima di 8’ per un totale di un’ora e mezza). Come moderatori vengono proposti i Dott. Lerza e Ferlito. Si prosegue rielencando i corsi precongressuali e proponendo i seguenti relatori:  Corso ferite (Gruppo ferite-Canaletti)  Corso EGA: Moscatelli, Fera, Zinelli  Corso di management: Moscatelli, Bressan, Greco, Sasso, Cavaliere, Valenti  Corso di ecografia base per medici : Abregal, Dallavalle, Riccardi, Barbera  Corso di ecografia base per infermieri Il Dott. Dellepiane provvederà ad inviare in serata lo schema del programma del congresso alla Dott.ssa Cenni che a sua volta si occuperà di condividerlo con tutto il direttivo. Concluso l’argomento congresso si prosegue con il terzo argomento all’ordine del giorno: i gruppi di lavoro. La Dott.ssa Cenni riepiloga brevemente lo scambio di mail intercorse con il Dott. Iannone, scelto quale coordinatore dei gruppi di lavoro . Il primo obiettivo è quello di raccogliere materiale sulle linee guida più aggiornate e sui protocolli già esistenti e in utilizzo nella nostra regione e non solo per i nove argomenti delle macroaree cliniche inizialmente individuate. Il Dott. Iannone ha proposto di rimandare a un secondo momento la trattazione degli argomenti inseriti successivamente (sepsi, sanguinamenti in pazienti scoagulati, percorsi infermieristici). Il termine per la raccolta del materiale è fissato il 15/07 p.v. Il Dott. Moscatelli propone di fare riferimento al GORE per avere l’elenco completo dei protocolli regionali già in uso in modo da poterli confrontare con le evidenze scientifiche. Un ‘altra fonte utile di dati da consultare è il Piano Nazionale Linee Guida. La Dott. Cenni chiede se è possibile approvare il verbale della scorsa riunione, ma non sussistendo il numero legale di partecipanti alla riunione la Dott. Fera stabilisce che la votazione sarà rimandata alla prossima riunione. La Dott. Fera a tal proposito ribadisce che in caso di tre assenze non giustificate consecutive da parte di un membro del consiglio è prevista la decadenza dall’incarico. Viene stabilito congiuntamente che la data del prossimo direttivo sarà il 14/07 e la Dott.ssa Cenni si impegna a comunicarlo immediatamente a tutto il direttivo tramite mail in modo tale da dare a tutti la possibilità di organizzare i propri impegni per tempo. Prima della chiusura della riunione il Dott. Moscatelli interviene per portare all’attenzione la problematica degli organici dei dipartimenti di emergenza: una possibile soluzione potrebbe essere quella di identificare una corsia preferenziale per la richiesta di personale medico infermieristico motivando questa richiesta con l’impossibilità di prevedere il carico di lavoro nell’ambito dell’urgenza. E’ necessario un intervento da parte delle regione. Alle ore 17:20 si chiude la riunione . La segretaria Elisabetta Cenni

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 18 MAGGIO 2016

Verbale direttivo simeu regionale

In data 18 Maggio 2016 , presso i locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regionale, chiamato a discutere i punti all’ordine del giorno come specificato nell’avviso del 09 Maggio 2016.

Presenti: Giuseppina Fera Elisabetta Cenni Michela Morfino Patrizia Giuntini Mariapaola Segalerba Andrea Dellepiane Giancarlo Abregal Francescopaolo D’Adamo Paolo Moscatelli Ombretta Cutuli Laura Demattei Paola Ballarino Marina Corbo Stefano Damele Nicola Toselli

Alle ore 15:15 la Dott.ssa Fera apre la riunione introducendo insieme al Dott. Abregal, il primo argomento all’ordine del giorno, ovvero il Congresso Regionale Simeu. Si discute innanzitutto riguardo luogo e data: come sede viene proposto dalla Dott.ssa Fera l’Auditorium di Rapallo e come data il 5 Novembre p.v . (si rammenta che il Congresso Nazionale si svolgerà a partire dal giorno 17 Novembre, quindi è necessario individuare una data sufficientemente lontana). Tali proposte vengono accolte dal Consiglio all’unanimità. La Dott.ssa Fera sottolinea la necessità di trovare degli sponsor. Il Dott. Abregal illustra al Consiglio una bozza di un possibile programma del congresso, da Lui già preparato su richiesta del presidente Dott.ssa Fera. Innanzi tutto viene proposto di iniziare la giornata con il coffee break, da far seguire immediatamente alla fase di registrazione, in modo tale da creare da subito un clima conviviale ed evitare interruzioni nella fase successiva. Questa primissima parte coprirebbe la fascia oraria 8:30-9:30. La pausa pranzo è prevista dalle ore 13 alle ore 14. Nell’ora immediatamente successiva alla pausa pranzo, dalle 14 alle 15, il Dott. Abregal propone di inserire una sessione interattiva, che potrebbe chiamarsi “l’esperto risponde”. Per le sessioni del mattino sono tre gli highlight proposti: 1. orario 9:30-11:00 : DIFFICOLTA’ RESPIRATORIA (ancora da individuare gli sponsor, un’idea potrebbe essere quella di coinvolgere le ditte produttrici di presidi per la NIV). In questa sessione sono previsti tre interventi di tre relatori diversi della durata di 30 minuti l’uno. 2. Orario 11:00-12:00 UPDATE SUL TRAUMA, comprensivo di due tematiche principali a. Damage controllo resuscitation (focus su utilizzo del plasma) b. NAO e trauma 3. Orario 12:00-13:00 ANAFILASSI (previsti due interventi) La Dott.ssa Morfino ricorda al direttivo che è stato inserito su drop box un protocollo in utilizzo presso l’Ospedale san Martino redatto da Lei e della Dott.ssa Segalerba sulla gestione dei sanguinamenti maggiori in medicina d’urgenza. Ritornando all’argomento congresso il Dott. Abregal suggerisce che un altro argomento interessante potrebbe essere “lo shock di origine ignota” (che si potrebbe aggiungere nella sessione dalle 12 alle 13). La Dott.ssa Fera suggerisce di parlare anche di dolore toracico /SCA approfondendo l’aspetto della “RETE”. Tale argomento potrebbe essere inserito al pomeriggio nella sessione “l’esperto risponde”. In questa stessa sessione viene proposto di parlare anche di anafilassi. Il Dott . Abregal aggiunge che sempre in questa sessione sarebbe interessante parlare anche di percorso ictus, con particolare riferimento alla trombolisi intrarteriosa (e , come segnalato dal Dott. Damele, con specifico riferimento all’introduzione di un percorso ictus codificato nel Ponente). La sessione pomeridiana dalle 14 alle 15 potrebbe quindi essere suddivisa in questi tre argomenti 1. SCA 2. ANAFILASSI 3. PERCORSO ICTUS Come moderatore di questa sessione viene proposto il Dott. Cataldi. Il Dott . Abregal concluderebbe il programma con una sessione dalle ore 15 alle 17 di case report. La Dott.ssa Fera propone di invitare al Congresso anche in Medici di base. A questo il punto il Dott. Abregal riassume il programma ipotizzato fino ad ora. Interviene quindi il Dott. Moscatelli, interpellato riguardo alla possibilità di trovare degli sponsor, che analizza uno per uno gli argomenti proposti sotto questo nuovo punto di vista. Per quanto riguarda l’argomento “patologie respiratorie” il Dott. Moscatelli propone di rivolgersi a Menarini /Guidotti /Pfeizer, le case farmaceutiche che stanno producendo nuovi farmaci per la BPCO; a tal scopo si rende necessario trovare un relatore esperto di pneumologia. La Dott.ssa Fera propone di rivolgersi al Dott. Ferraioli, pneumologo che lavora presso la Medicina d’urgenza dell’ospedale di Lavagna. Interviene il Dott. Damele chiedendo come si può adattare l’argomento BPCO al contesto dell’urgenza. Il Dott. Moscatelli risponde proponendo di parlare di prevenzione per evitare le riacutizzazioni (frequenti cause di accesso in DEA). Per quanto riguarda l’update sul trauma il Dott.Abregal chiede al Dott. Moscatelli come si possa trovare uno sponsor; il Dott. Moscatelli propone di parlare di tetano e di rivolgersi ai produttori del kit rapido ora disponibile per conoscere lo stato di immunizzazione dei pazienti. Questo kit ha un costo inferiore alle immunoglobuline. Un’altra ipotesi per trovare uno sponsor in materia di patologia respiratoria è quella di parlare di intubazione difficile e air-traq. Il Dott. Abregal rammenta che è da poco disponibile un nuovo antidoto del rocuronio (si tratta di un farmaco molto costoso): lo stesso Dott. Abregal e il Dott. Damele possono contattare con relativa facilità la ditta produttrice di questo antidoto. Per l’ultima sessione della mattina dalle ore 12 alle 13 gli argomenti proposti sono l’anafilassi (più angioedema) e, su proposta del Dott. Abregal, lo shock di origine ignota. Il Dott. Moscatelli propone di aggiungere a questa sessione anche lo shock settico, parlando della nuova definizione e delle nuove terapie antibiotiche. Dallo ore 13 alle ore 14 si conferma la pausa pranzo. La sessione dalle 14 alle 15 si potrebbe chiamare “domande all’esperto” e riguarderà tre temi 1. SCA 2. ANAFILASSI 3. ICTUS Il Dott. Moscatelli suggerisce di chiedere alla Dott.ssa Ballarino di portare i dati sul dolore toracico. Per quanto riguarda l’ictus il Dott. Abregal propone di affrontare sia il discorso “rete” sia il discorso NAO. Il Dott. Moscatelli osserva che bisogna decidere se parlare di NAO in merito al problema “emorragie in trauma “, (in tal caso si potrebbe parlare anche di praxbind) o in merito alla prevenzione cerebrovascolare (ictus). Dalle 15 alle 17 si conferma l’idea di lasciare spazio a case report (possibilmente con relatori giovani che si autopropongano). Il Dott. Moscatelli suggerisce di trovare uno spazio anche per l’argomento “dolore”; la Dott.ssa Fera risponde che se ne potrebbe parlare a proposito di trauma. Il Dott. Moscatelli sottolinea che si potrebbe far riferimento alle terapie con palexia e targin. A tal proposito Il Dott. Moscatelli ricorda che è in programma un congresso al CBA sul paziente oncologico nel dipartimento di emergenza. In questo contesto si parlerà di terapia antalgica, gestione infermieristica del fine vita e rischio trombotico. Il Dott. Abregal interviene chiedendo dove potrebbe essere inserita la parte infermieristica (un’idea potrebbe essere quella di posticipare i case report alle ore 15 e 30 per lasciare spazio a questa parte). Il Dott. Moscatelli interpella la Dott.ssa Cutuli chiedendole consiglio per riuscire a creare un’impostazione analoga a quella del congresso “in 8 minuti” che aveva riscosso molto successo. La Dott.ssa Cutuli spiega che è necessario dare regole precise per avere un’impostazione rapida a dinamica; si deve trattare di pillole/update, relazioni brevi e chiare, è essenziale stare nei tempi ed andare subito al punto. La Dott.ssa Fera suggerisce di intitolare il congresso “le reti in pillole” o “le pillole in rete”. Il Dott. Dellepiane propone di aprire il congresso dicendo cos’è la rete e poi dare “pillole” dei vari argomenti. Il titolo, propone la Dott.ssa Fera, potrebbe anche essere “la rete dell’emergenza in pillole”. La Dott.ssa Cutuli suggerisce di non inserire nel titolo la parola rete. La Dott.ssa Fera risponde allora considerando l’ipotesi di inserire “la rete” nella sessione in cui parla l’esperto (ad esempio si potrebbe chiamare “l’esperto in rete” / “l’emergenza in rete”/”l’esperto risponde”/”tavola rotonda”). Si concorda che l’ipotesi piu valida potrebbe essere : “tavola rotonda: l’emergenza in rete”. La Dott.ssa Giuntini interviene suggerendo di parlare anche delle reti future: ovvero quello che ancora non c’è ma ci sarà, come ad esempio la rete gastroenterologica che non c’è dappertutto. Il Dott. Abregal inizia a riepilogare i grossi capitoli: il primo sarà emergenza respiratoria-difficoltà respiratoria in PS. Sono ancora da definire i sottocapitoli; si conferma l’argomento BPCO; il Dott. Abregal consulta però il Dott . Moscatelli ipotizzando di parlare anche di scompenso cardiaco e CPAP e NIV ma il Dott. Moscatelli replica dicendo che per questi argomenti è molto difficile trovare fondi. A questo proposito il Dott. Moscatelli prosegue osservando che i device medicali di maggiore utilizzo al momento sono gli elettrocardiografi, gli emogasanalizzatori, gli apparecchi per la ventilazione, i defibrillatori e gli ecografi. I DEA non sono però quasi mai coinvolti nelle gare per l’acquisto di questi device pur essendo i maggiori utilizzatori. Esistono diversi tipi di emogasanalizzatori; a breve verranno tutti cambiati in quanto ha vinto la gara l’azienda De Mori. Si potrebbe quindi chiedere alla De Mori di fare da sponsor , magari facendo un corso precongressuale sull’emogas. Le aziende di questo settore sono quelle che ci potrebbero aiutare di più nell’organizzazione di eventuali corsi precongressuali. Un ‘altra ipotesi di corso precongressuale suggerita dal Dott. Moscatelli è il corso ferite (per il quale attualmente la SIMEU ha imposto un prezzo di 250 euro a persona ma che si sta cercando di organizzare gratuitamente). Il Dott. Moscatelli si propone come organizzatore di un corso di management, mentre al Dott. Abregal viene proposto di tenere un corso precongressuale di ecografia sia per infermieri sia per medici (il Dott. Abregal replica però che si tratta di un grande impegno e si riserva di rifletterci). A questo punto il Dott. Moscatelli fa un un ulteriore inciso parlando della nuova legge sull’omicidio stradale che cambierà la nostra gestione dei traumi stradali. Questa legge si applicherà agli incidenti stradali in cui si abbiano deceduti o pazienti in prognosi riservata. Sarà necessario valutare lo stato di intossicazione delle persone coinvolte e verrà proposto di farlo in maniera coatta. Non potendo eseguire un prelievo ematico in maniera coatta verrà studiata la possibilità di fare le analisi tossicologiche mediante un tampone salivare. Si potrebbe inserire questo argomento nel congresso quando si parla di trauma o nella tavola rotonda. Il Dott. Abregal interviene parlando di un altro grosso capitolo che verrà trattato nel congresso, la sindrome coronarica acuta, e chiede al direttivo come si pensa di impostare il discorso, trattandosi di un argomento già ampiamente dibattuto. La Dott.ssa Fera propone di presentare dei dati, ad esempio andando a ricavare i dati regionali. Il Dott. Moscatelli in tal proposito ribadisce l’utilità di iscriversi al corso sul data base della Agenzia Regionale, se possibile sarebbe l’ideale avere un iscritto per ogni ospedale. I Dott. Demattei, Cutuli, Toselli, Dellepiane e Fera manifestano il loro interesse ad iscriversi al suddetto corso. A questo punto il Dott. Abregal riepiloga il programma del congresso sino a ora discusso: Titolo proposto : Emergenza in pillole Argomenti:  DISPNEA  Device CPAP/NIV  Intubazione rapida  BPCO: nuove terapie farmacologiche  TRAUMA  Tetano  Emorragie in NAO/utilizzo dell’antidoto  SHOCK  Anafilassi  Sepsi  Di origine ignota (ruolo dell’ecografia?)  TAVOLA ROTONDA: L’EMERGENZA IN RETE  Rete ictus  Trauma/omicidio stradale (eventualmente si può chiedere il contributo di un magistrato)  SCA  Reti del futuro  CASE REPORT  CORSI PRECONGRESSUALI  Ferite  Emogas  Management  Ecografia per infermieri  Ecografia per medici (?) Il Dott. Moscatelli propone di chiedere alla Dott.ssa Ballarino di fare l’esperto nella tavola rotonda nella sessione sulla SCA portando i dati del proprio lavoro. Il Dott. Abregal puntualizza che le domande saranno concordate in anticipo. La Dott.ssa Fera propone di far precedere ogni argomento da un’introduzione sulla parte infermieristica ed in particolare sul triage. Il Dott. Abregal pone il problema di chi invitare al Congresso e la Dott.ssa Fera risponde proponendo di invitare l’Assessore, i rappresentanti di Regione/Ordine e Collegio, il Direttore Generale dell’ASL 4, il Presidente dell’Ordine dei Medici, il Sindaco di Rapallo. Viene proposto inoltre di coinvolgere il Presidente Nazionale SIMEU Maria Pia Ruggeri e il Coordinatore Nazionale come relatori. A questo punto si conclude l’argomento Congresso e si passa al successivo punto all’ordine del giorno: approvazione del verbale della riunione del 18 aprile u.s: il verbale viene approvato all’unanimità. Si passa quindi al terzo punto all’ordine del giorno, la Settimana del PS: vengono riepilogate brevemente le iniziative programmate da ogni ospedale e vengono mostrati i roll up e i volantini preparati da ognuno. Il Dott. Moscatelli informa il direttivo riguardo al Convegno sulle Malattie Tromboemboliche , organizzato da Casagranda/Lerza/Moscatelli in programma per il giorno 24/05 ore 14-20 presso Il NOVOTEL Genova. Si affronta quindi l’ultimo punto all’ordine del giorno, ovvero la definizione dei gruppi di lavoro che si occuperanno di redigere percorsi/protocolli che rientreranno nel progetto della Regione per creare una rete dell’emergenza: come già discusso nella precedente riunione sono infatti state individuate delle macroaree cliniche che coincidono con patologie tempo dipendenti per le quali il consiglio direttivo si è riproposto di creare dei percorsi basati su medicina dell’evdenza/best practice da proporre alla regione come percorsi stabiliti. La Dott.ssa Cenni in qualità di segretaria ha raccolto tramite e-mail le preferenze di ogni membro del direttivo riguardo alla scelta degli argomenti da trattare, partendo dal presupposto che ogni membro del consiglio partecipi ad almeno uno dei gruppi di lavoro. La Dott.ssa Cenni procede quindi all’enunciazione delle preferenze provvisorie da lei raccolte. 1) Trauma maggiore :Cutuli, Morfino, Damele, Depasquale, Iannone, Abregal 2) IMA: Ballarino, Damele, Viassolo 3) Ictus: Morfino, Cutuli, Giuntini, Mosctelli, Damele, Viassolo, Depasquale, Iannone, Gargiulo 4) Emergenze neurochirurgiche : Fera 5) Emergenze vascolari:- 6) Emorragie digestive/ostruzione da corpi estranei: Giuntini, Corbo, Cenni, Cremonesi 7) Emergenze pediatriche e neonatologiche: Abregal 8) Ustioni: Fera 9) Carastrofi sanitarie: Moscatelli, Viassolo , Abregal 10) Sepsi: Gargiulo, Cutuli, Giuntini, Fera, Demattei 11) Percorsi infermieristici: Dellepiane, Toselli 12) Emergenze emorragiche in Pazienti scoagulati: Giuntini, Moscatelli, Morfino Demattei A questo punto viene chiesto ai presenti di rivalutare le proprie preferenze al fine di creare gruppi piu’ equilibrati ed omogenei . La Dott.ssa Fera e il Dott. Delle Piane propongono di coinvolgere per la parte neonatologica la Dott.ssa Picotti e la Dott.ssa Peresi del Gaslini, tale proposta viene accolta. In base alla disponibilità di ognuno dei presenti vengono cosi stabiliti i gruppi di lavoro definitivi: 1) Trauma maggiore :Cutuli, Morfino, Depasquale, Iannone, Abregal, D’Adamo, Cataldi 2) IMA: Ballarino, Damele, Viassolo 3) Ictus: Morfino, Moscatelli, Viassolo, Depasquale, Iannone, Gargiulo 4) Emergenze neurochirurgiche : Fera, Cenni, Corbo 5) Emergenze vascolari: Fera, Abregal, D’Adamo 6) Emorragie digestive/ostruzione da corpi estranei: Corbo, Cenni, Cremonesi 7) Emergenze pediatriche e neonatologiche: Abregal, Damele, Picotti, Peresi 8) Ustioni: Fera, Segalerba, Dellepiane 9) Carastrofi sanitarie: Moscatelli, Viassolo , Abregal 10) Sepsi: Gargiulo, Cutuli, Giuntini, Demattei 11) Percorsi infermieristici: Dellepiane, Toselli, Peresi 12) Emergenze emorragiche in Pazienti scoagulati: Giuntini, Moscatelli, Morfino, Demattei, Segalerba Viene a questo punto proposto di individuare dei coordinatori all’interno di ogni gruppo; il Dott. Moscatelli propone di chiedere al Dott. Iannnone, al momento assente , di svolgere il ruolo di coordinatore generale; la proposta viene accolta da tutti e la Dott.ssa Cenni si impegna a comunicare direttamente con il Dott. Iannone per richiedere la sua disponibilità. Si concorda anche di chiedere al Dott. Iannone di fornire una traccia per impostare il lavoro in modo tale da rendere il più omogeneo possibile il lavoro di tutti i gruppi. Viene quindi identificato un coordinatore per ogni gruppo: 1) Cataldi 2) Ballarino 3) Morfino 4) Fera 5) Abregal 6) Cremonesi 7) Picotti 8) Dellepiane 9) Moscatelli 10) Giuntini 11) Dellepiane 12) Segalerba Alle ore 17:15 si chiude la riunione concordando per il 21/06 la data del prossimo direttivo. La segretaria Elisabetta Cenni

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 18 APRILE 2016

Verbale direttivo simeu regionale

In data 18 Aprile 2016 , presso i locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regionale, chiamato a discutere i punti all’ordine del giorno come specificato nell’avviso del 02 Aprile 2016.

Presenti: Giuseppina Fera Elisabetta Cenni Michela Morfino Francesca Gargiulo Patrizia Giuntini Riccardo De Pasquale Francesco Schenone Mariapaola Segalerba Andrea Dellepiane Primiano Iannone Giancarlo Abregal Francescopaolo D’Adamo Paolo Moscatelli

Alle ore 15:20 la Dott.ssa Fera apre la riunione relazionando il direttivo in merito all’avvenuto invio al consiglio direttivo nazionale di tutte le proposte a Lei pervenute per il prossimo congresso nazionale. Il Dott. Moscatelli interviene con un breve resoconto sull’ultimo Consiglio Direttivo Nazionale e spiega che parte del materiale inviato dai vari consigli regionali è stato inviato in formato non corretto e questo ha motivato una proroga ai termini dell’invio.

Le tematiche proposte per il congresso dal Dott. Moscatelli al Consiglio Direttivo Nazionale sono il tromboembolismo venoso, l’emergenze emorragiche nei pazienti in terapia anticoagulante orale e la violenza di genere. La Dott.ssa Fera e il Dott. Moscatelli sottolineano l’importanza dell’aver inviato insieme, come SIMEU Liguria, tutte le proposte raccolte per il congresso, in quanto questo approccio dimostra coesione e compattezza all’interno del nostro Consiglio Regionale.

La Dott. Fera comunica inoltre che il nostro direttivo è stato tra i primi ad inviare al CDN i dati di rilevazione richiesti per la settimana del Pronto Soccorso. Tali dati sono stati raccolti dalla Dott.ssa Fera grazie all’Agenzia Regionale Sanitaria Ligure (ARS). A tal proposito la Dott. Fera segnala che esiste la possibilità di accedere direttamente ai dati regionali previa acquisizione di credenziali e un breve corso di apprendimento. Il Dott . Moscatelli interviene proponendo di identificare un referente simeu liguria (ad esempio la Dott.ssa Maria Paola Segalerba) e uno o due referenti per ogni azienda ospedaliera ligure. Nel prossimo direttivo si procederà all’identificazione di questi referenti.

Vengono quindi affrontati i seguenti punti all’ordine del giorno

1) Documento per il libro bianco della sanità ligure In merito alla bozza del documento per il libro bianco della sanità inviatoci dalla Presidente Dott. Fera in data 16/04 il Dott . Abregal suggerisce di precisare che l’eventuale passaggio alla dipendenza per i medici del 118 assunti da piu’ di 5 anni dovrà essere preceduto da un test valutativo. Il Dott. Moscatelli e il Dott. Iannone in quanto rappresentanti della rete regionale dell’emergenza ligure, informano il direttivo di essere stati recentemente chiamati a preparare un documento sullo stato attuale della rete dell’emergenza in Liguria. Il Dott Moscatelli asserisce che questo documento può essere reimpostato in modo tale da diversificare i contenuti rispetto al documento proposto dal direttivo regionale; tali documenti dovranno integrarsi a vicenda in modo tale di fornire diversi punti di vista sugli stessi argomenti ; l’aspetto scientifico sarà trattato dalla SIMEU, l’aspetto più pratico dalla rete dell’emergenza. Il Dott. Iannone spiega che con rete clinica si intende tutto ciò che trascende la realtà locale: si parla infatti di rete clinica integrata. Sono state individuate nove macroaree cliniche su cui focalizzarsi in ambito di rete dell’emergenza: il trauma maggiore, l’infarto miocardico, l’ictus, l’emergenze neurochirurgiche, l’emergenze vascolari (sindrome aortica in primis), l’emorragie digestive acute e l’ostruzione da corpi estranei, l’emergenze pediatriche e neonatologiche, le grandi ustioni, le catastrofi sanitarie. Il Dott. Iannone in merito ha già preparato un documento che invierà a tutti i membri del consiglio. In tale doumento è esplicato come sia necessario creare delle task force dell’emergenza, cercare le best practice e capire se le nostre realtà sono all’altezza. Il suggerimento del Dott. Iannone è quello di concentrarsi subito sul percorso ictus, il trauma maggiore e le reti neonatologiche. Il Dott. Moscatelli invece si è focalizzato su altri aspetti: l’interazione con il territorio, la fragilità del paziente e le maxiemergenze. Il Dott. Moscatelli spiega come il documento preparato per la rete regionale (di cui fanno parte Lui e il Dott. Iannone) è più vincolato in quanto deve analizzare ogni tema coinvolgendo più ospedali e più soggetti (reti che si intersecano nel territorio). La società scientifica invece è una sorta di contenitore, può anche solo “fare cultura”, non deve per forza entrare nella logica delle reti (può ma non deve). Si possono quindi affrontare gli stessi temi ma con prospettive e logiche di riferimento diverse. Il Dott . Moscatelli porta quindi come esempio il contributo di altri specialisti alle reti: i Neurologi ad esempio hanno proposto un programma per il percorso ictus, gli anestesisti hanno proposto un percorso di gestione delle emergenze intraospedaliere e dei trasporti accompagnati. L’importanza del contributo della società scientifica in materia è quella di dare credibilità a livello regionale. La Dott.ssa Fera risponde che il documento preparato per il libro bianco si propone proprio di avere anche questo ruolo; il Dott. Mocatelli ritiene che tale documento sia però da snellire. IL Dott. Iannone propone di modificare la bozza del documento inserendo il paragrafo “stato dell’arte e metodologia “ già contenuto nel documento da Lui preparato, come cappello introduttivo. In questo modo viene evidenziata subito l’importanza del trasporto del 118 per pianificare dove portare i malati e l’iter successivo. In tale introduzione si fa anche cenno al fatto che il 118 da solo non puo’ garantire una rete dell’emergenza adeguata, ma è necessario affiancare una rete interospedaliera in grado di omologare tutti i PS, evitare duplicazioni e sprechi, eliminare la frammentazione dei percorsi, salvaguardare l’equità di accesso ai servizi (anche dal punto di vista territoriale), garantire uno standard of care in linea con le migliori evidenze disponibili. Lo scopo è far si che il medico di urgenza sia al centro di questo sistema, il fulcro di tutto. Il Dott. Moscatelli sottolinea che la società scientifica è titolata per competenze a trattare queste tematiche mentre la rete deve curare gli aspetti più pratici (ad esempio la destinazione effettiva dei malati). Il Dott. Iannone prosegue poi dicendo che la riorganizzazione della rete dell’emergenza implica un notevole dispendio di energie e risorse per cui è necessario coinvolgere il maggior numero di persone possibile. I medici dell’ALS 4 hanno già redatto un percorso ictus che potrebbe essere “esportato” in modo da diventare “rete”. Il politrauma rimane invece ancora ad oggi un argomento poco regolamentato da percorsi. Sarebbe quindi auspicabile creare dei gruppi di lavoro all’interno del consiglio direttivo per dividersi il lavoro e cercare di redigere accuratamente tali protocolli. A tal proposito

il Dott. Moscatelli informa il Consiglio che nel mese di maggio si terrà presso l’Ospedale San Martino un corso sul trauma cranico organizzato dagli specialisti neurologici senza il coinvolgimento dei medici di urgenza. Il modo più appropriato per rispondere a questo tipo di iniziativa potrebbe essere quello di rilanciare con la stesura di un protocollo sul trauma . Un altro tema cruciale è la maxiemergenza che può costituire una cornice per parlare di trauma , emergenze chimiche e biologiche. In questo modo si può pensare un percorso di emergenza di rete. Il nostro progetto deve essere quello di raccogliere i protocolli sulle tematiche sopraindicati e proporli alla Regione. Il Dott. Iannone sottolinea l’importanza di fare un salto di qualità dal punto di vista scientifico per acquisire la maggior credibilità possibile senza essere autoreferenziali. La Dott.ssa Giuntini suggerisce di essere propositivi , ma anche di impegnarsi per far passare i messaggi semplici ma fondamentali quali la necessità di una riorganizzazione territoriale e la possibilità di utilizzare il 118 per dei trasferimenti in modo tale da ampliare le relazioni territoriali. E’ necessario che sia chiaro il concetto di hub and spoke. La Dott. Fera suggerisce di proporre la chiusura notturna dei punti di primo intervento con meno di due accessi/notte. La Dott.ssa Giuntini afferma che pe poter fare questo tipo di proposte bisogna però anche portare dei dati scientifici. Il Dott. Dellepiane propone di implementare il territorio con l’introduzione di auto infermieristiche. La Dott.ssa Giuntini propone di inserire nel documento anche un accenno al rapporto tra medicina di urgenza e medicina generale, ad esempio facendo riferimento al modello della “dimissione protetta” per facilitare la dimissione dagli ospedali . A tal proposito il Dott. Dellepiane fa riferimento all’importanza di poter segnalare i pazienti socialmente più fragili agli assistenti sociali già dal Pronto Soccorso (tramite gli assistenti sanitari). Per ovviare alcune delle problematiche socioassistenziali domiciliari esistono degli ambulatori infermieristici dedicati ma sono poco conosciuti sia dai medici sia dalla popolazione. A questo punto la Dott.ssa Fera procede alla lettura della bozza del documento per il libro bianco. Viene concordata da tutti l’aggiunta dell’introduzione già presente nel documento scritto per la riorganizzazione della rete dell’emergenza (tale documento verrà condiviso su drop box dal Dott. Iannone affinchè tutti i membri del consiglio possano prenderne visione). Il Dott. Moscatelli valuta l’opportunità di preparare un documento unico, che comprenda sia la SIMEU sia la rete dell’emergenza. Il Dott. Abregal concorda nel ritenere che questo costituirebbe un messaggio più forte. Il Dott. Moscatelli spiega che per la preparazione del documento per la rete è stata fornita una griglia che prevede diversi punti: 1. normativa  formazione,  bed management  over crowding  standard di riferimento 2. metodologia di sistema  patologie tempo-dipendenti  hub and spoke  post-acuzie 3. modifiche di assetto  standard professionali  standard di personale (punto fondamentale per coprire gli organici)  standard di tecnologie 4. cronicità  cure primarie  rapporto ospedale/territorio  case di riposo  patologie croniche (ad esempio scompenso cardiaco cronico, broncopneumopatia cronica ostruttiva) La Dott.ssa Fera replica dicendo che nella bozza di documento già preparata tutti questi punti sono affrontati, per redigere un documento unico è sufficiente adattare i contenuti del documento a questa griglia. La Dott.ssa Fera prosegue con la lettura del documento. Al termine della lettura il Dott . Iannone suggerisce di spostare il paragrafo “punti strategici clinici” subito dopo il paragrafo sulla violenza e prima del paragrafo sull’interazione tra le reti. Tale proposta viene accettata.

2) Settimana del Pronto Soccorso

Viene letto il calendario della Settimana del Pronto Soccorso che prevede le seguenti iniziative:

 23 maggio: Pazienti fragili in PS: anziani ma non solo-Ospedale San Martino Genova

 25 maggio: Le patologie tempo dipendenti- Ospedale San Martino Genova

 26 maggio: Gesti di primo soccorso- Ospedale San Martino Genova

 27 maggio: Le vittime di violenza e maltrattamento in PS- Ospedale San Martino Genova

 28 maggio: La comunicazione in PS: difficile ma non impossibile- Ospedale San Martino Genova

 Dal 23 al 28 maggio: infopoint per il Paziente fragile-Ingresso ospedale di Albenga

 25 maggio ore 17-20: Convegno su violenza e Paziente fragile-Palazzo Oddo (Albenga)

 23 maggio: Impariamo a conoscere il 118- Imperia incontro con le scuole ore 9-11

 24 maggio: Emergenza-urgenza in tutte le età: i medici e i pediatri dell’urgenza incontrano i nonni e i nipoti-Lavagna ore 10-13 in collaborazione con SIMEUP

 26 maggio: I percorsi dell’emergenza allergologica nell’anziano nell’integrazione ospedale e territorio-Rapallo –Chiosco della musica ore 10-13

Il Dott. Schenone segnala che presso l’ospedale di Albenga è in programma un incontro sul tema della violenza. L’obiettivo è quello di riprodurre il “codice rosa”, simulando un modello organizzativo già attivo in toscana; per portare a termine tale iniziativa sarebbe però necessario un finanziamento da parte della società per produrre poster e volantini. Il Dott. Moscatelli replica che provvederà a controllare lo stato dei fondi.

La Dott.ssa Giuntini informa il consiglio riguardo all’esistenza di un protocollo ligure sulla violenza: esiste una rete inter-istituzionale che mette insieme più figure . Si tratta del primo progetto di questo tipo a livello nazionale e potrebbe essere suggerito nel libro bianco come esempio di percorso virtuoso. Al momento la realtà ligure riguardo al percorso violenza è ancora superiore a quella toscana in quanto in toscana manca questa collaborazione tra figure. Il Dott. Moscatelli chiede alla Dott.ssa Giuntini di inviare via mail a tutti i membri del consiglio un resoconto di questo protocollo ligure sulla violenza. Il Dott. Dellepiane interviene dicendo di essere stato coinvolto nella stesura della “guida rosa”, un documento diretto al cittadino che sarà pronto per il mese di maggio. Aggiunge inoltre di poter avere a diposizione dei volantini sul corretto utilizzo del 118 (preparati da una tesista del master in area critica) che potrebbero essere distribuiti agli stand durante la settimana del PS.

La Dott.ssa Segalerba illustra al Consiglio un progetto di SIMEU giovani che consiste nella stesura di un questionario da far compilare ai parenti dei pazienti anziani in PS: la promozione di questi questionari potrebbe avvenire durante la settimana del PS (tale questionario sarà condiviso su drop box). A questo punto interviene il Dott. Iannone comunicando al consiglio la recente approvazione (6/04/16) della delibera regionale sull’area critica. La conferenza stato regioni ha destinato ad ogni regione dei fondi per determinati progetti; nella sopracitata delibera è specificato il progetto di creare delle aree critiche all’interno dei dipartimenti di medicina interna; a tal riguardo sarebbe opportuno che la SIMEU si esprimesse. Il Dott . Moscatelli esprime il proprio disappunto in merito, conscio dell’impossibilità di far modificare una delibera ormai approvata. L’unica possibilità potrebbe essere la stesura di una nuova delibera aggiuntiva. Si potrebbe ad esempio proporre di fare in modo che le aree critiche delle medicine interne si facciano carico solo dei malati critici già ricoverati in ospedale. Il Dott. Iannone afferma che questo tipo di struttura ha senso qualora non esista nell’ospedale una medicina di urgenza, in caso contrario bisogna essere fermi nell’ impedire che le medicine di urgenza vengano esautorate. Il Dott. Moscatelli fa notare che la Medicina Interna ha rivendicato l’alta intensità di cura. Il Dott. Iannone spiega che presso l’ospedale di Lavagna sono stati seguiti protocolli e percorsi formativi aziendali a livello di standard che accertano che il reparto di terapia subintensiva è sicuramente a livello di standard.

3) Formazione

La Dott.ssa Cenni legge il seguente programma degli eventi formativi SIMEU per l’anno 2016 redatto dalla Dott.ssa Ballarino con la collaborazione del Dott. Moscatelli.

 5-7 maggio: CORSO NIV (Genova, Dott Cosentini)

 Autunno 2016/data da definire: CORSO ECOGRAFIA (Genova, Dott. Barbera, Abregal, Calvelli, Moraglia, Colombo)

 7 Giugno: CORSO FERITE (Genova, Dott. Canaletti)

 Giugno-Dicembre: NAO/EMORRAGIE/TRATTAMENTO (Centro Levante, Ponente, Dott . Moscatelli, Demattei, Morfino, Giuntini)

 Ottobre/Novembre REGIONALE SIMEU: ½ giornata dolore toracico e SCA , ½ giornata da definirsi (Genova, Dott. Ballarino)

 Data da definire: CORSO DOLORE (Riccardi, De Iaco)

 Settembre/Ottobre: NAZIONALE, PAZIENTE ONCOLOGICO IN PS (Genova CBA, Dott . Moscatelli, Bertini, Aprà)

 Data da definire: INCONTRO RESPONSBILITA’ PROFESSIONALE (Genova, Dott. Pierluigi, De Stefano e Berlingheri). Per questo corso il Dott. Moscatelli precisa che esiste un problema organizzativo a causa della carenza di fondi per cui si renderà necessario chiedere aiuto al consiglio nazionale

 Dicembre: VIOLENZA E MALTRATTAMENTI (Liguria e Lazio, Dott. Ruggeri e Groff) Il Dott. Iannone propone per il congresso regionale simeu l’argomento “reti cliniche, appropriatezza organizzativa. Il Dott. Moscatelli propone di organizzare un corso sul management e un corso sulla comunicazione (si potrebbe pensare di organizzarli come corsi precongressuali oppure di rinviarli al 2017)

4) APPROVAZIONE VERBALE Il verbale della precedente riunione del consiglio tenutasi in data 7 Marzo 2016 viene approvato all’unanimità.

5) CONCLUSIONE La Dott.ssa Fera si impegna a revisionare il documento per il libro bianco in modo da inviare a tutto il direttivo una stesura definitiva nei giorni immediatamente successivi alla riunione. Di comune accordo si decide che le osservazioni in merito dovranno pervenire alla Dott.ssa Fera entro 24 ore dall’invio, successivamente la stessa provvederà all’invio in regione (per chi non esprimerà parere in merito verrà applicata la regola del silenzio assenso). La Dott.ssa Giuntini rende partecipe il direttivo riguardo a uno studio no profit sugli anticoagulanti orali nel quale è al momento impegnata: si tratta di osservare i pazienti in terapia con NAO con sanguinamenti e di eseguire un follow up a 90 giorni. E’ uno studio multicentrico con sede organizzativa a Piacenza. Saranno arruolati 250 pazienti in prima battuta ed altri 250 pazienti in un secondo momento . Lo studio è ora al vaglio del comitato etico. La Dott.ssa Fera e il Dott . Moscatelli concludono ricordando la necessità di costituire dei gruppi di lavoro per stilare dei protocolli /percorsi di rete su quelle 9 patologie tempo dipendenti di cui si è parlato nel corso della riunione. La Dott.ssa Cenni viene incaricata di raccogliere le preferenze di tutti i membri del consiglio riguardo l’argomento da trattare e di redigere una griglia con le proposte dei gruppi di lavoro in base alle preferenze di ognuno.

Viene infine deciso che la prossima riunione si terrà in data 18 Maggio alle ore 15. Alle ore 17:30 circa il Presidente chiude la riunione.

La segretaria Elisabetta Cenni

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 07 MARZO 2016

 Verbale Direttivo Simeu Regionale

In data 07 Marzo 2016 , presso i locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regionale, chiamato a discutere i punti all’ordine del giorno come specificato nell’avviso del 09 Febbraio 2016.

Presenti: Giuseppina Fera Elisabetta Cenni Michela Morfino Francesca Gargiulo Patrizia Giuntini Walter Cataldi Paola Ballarino Laura Demattei Stefano Damele Lorenzo Viassolo Riccardo De Pasquale Francesco Schenone Mariapaola Segalerba Andrea Dellepiane Nicola Toselli Ombretta Cutuli

Alle ore 15:15 la Dott.ssa Giuseppina Fera, in qualità di Presidente del Consiglio Direttivo, apre la riunione salutando i presenti. Vengono quindi affrontati i seguenti punti all’ordine del giorno

1) Approvazione del verbale della precedente riunione del consiglio

Il verbale della riunione del consiglio direttivo regionale SIMEU tenutasi in data 25/01/2016 viene approvato all’unanimità.

2) Settimana del Pronto Soccorso La Dott.ssa Fera apre la discussione proponendo di stabilire come termine ultimo per la stesura definitiva del programma della settimana del Pronto Soccorso la prossima riunione del Consiglio, che si terrà il 18 Aprile, s.c. Si prosegue quindi discutendo sulle tematiche da affrontare durante tale manifestazione. La Dott.ssa Fera inizia dicendo che l’obiettivo principale della Settimana del Pronto Soccorso è quello di informare la popolazione sull’operato dei Pronti Soccorso stessi. La Dott. Fera prosegue proponendo di coniugare il tema centrale della Settimana del Pronto Soccorso, ovvero il Paziente Anziano fragile, con quello della violenza di genere, con l’obiettivo di informare la popolazione riguardo la prevenzione primaria e secondaria degli episodi di violenza che spesso il sistema dell’Emergenza deve gestire. I Pazienti anziani, con pluricomorbidità, infatti, rappresentano una categoria debole e in quanto tale piu’ soggetta ad episodi di violenza; un esempio pratico potrebbero essere i casi sempre più frequenti di maltrattamenti subiti dagli anziani, e spesso in particolare dalle donne anziane, ad opera di chi dovrebbe prendersi cura loro. Interviene quindi la Dott.ssa Giuntini che accenna agli ultimi dati demografici sottolineando non solo il continuo aumento della popolazione “anziana” nella nostra regione, ma anche il concentrarsi di questo tipo di popolazione nelle zone dell’entroterra ligure (in particolare la Val d’Aveto risulta essere la zona della regione con maggiore concentrazione di popolazione anziana). Queste zone, a causa delle caratteristiche territoriali e della scarsa densità di popolazione, con l’attuale assetto organizzativo risultano meno accessibili alla rete del Soccorso . (La Dott.ssa Fera accenna ad una recente proposta di posizionare un’automedica in tutti i punti che distano piu’ di un’ora di macchina da un DEA, ma tale tematica esula dal nostro contesto). Le caratteristiche del nostro territorio, quindi, possono aggravare l’isolamento e le difficoltà che il Paziente anziano può incontrare nel ricercare assistenza sanitaria e aiuto. Viene infatti sottolineato come il problema cruciale sia che il Paziente anziano con pluricomorbidità avendo difficoltà nel trovare qualcuno a cui afferire per la gestione di problematiche croniche si rivolga spesso inappropriatamente ai DEA . Il Dott. Dellepiane accenna al modello organizzativo della ASL3 in cui esistono ambulatori per gli anziani mirati a risolvere questo tipo di problematiche e la Dott.ssa Fera sottolinea come spesso il problema sia la comunicazione, in quanto spesso la popolazione non è a conoscenza dell’esistenza di queste strutture. Obiettivo della settimana del Pronto Soccorso sarà quindi anche quello di informare in maniera esaustiva la popolazione riguardo a risorse alternative ai DEA per l’assistenza medica ai Pazienti anziani. Si procede quindi affrontando gli aspetti più pratici dell’organizzazione della settimana del Pronto Soccorso. La Dott.ssa Fera propone di dividere i giorni della settimana per i cinque territori della Liguria in modo che venga garantito almeno un giorno di manifestazioni in ogni territorio (tutti concordano nel ritenere che il territorio della provincia di Genova si dovrà impegnare a dare luogo a più giorni di manifestazioni, almeno due o tre ). La Dott.ssa Giuntini interviene portando all’attenzione le esperienze degli anni passati, facendo notare come le conferenze negli auditorium abbiano visto spesso una scarsa partecipazione da parte della popolazione generale con un coinvolgimento quasi esclusivo di personale sanitario. Per tale motivo potrebbe essere preferibile quindi concentrarsi sulle manifestazioni di piazza. Un’altra soluzione è quella di cercare di portare l’attenzione della stampa locale sulla settimana del Pronto Soccorso; su questo aspetto interviene anche la Dott. Fera che concorda e propone di fornire alla stampa il programma che verrà stilato nella prossima riunione del direttivo affinchè venga pubblicizzato. Ogni membro del Consiglio si impegnerà a cercare contatti con la stampa locale in funzione delle proprie possibilità e del proprio territorio. La Dott.ssa Cutuli riporta quanto emerso nella prima riunione del Consiglio Direttivo Nazionale: è stato deciso che nel comunicato stampa della settimana del pronto soccorso saranno comunicati a scopo divulgativo i dati riguardanti il numero di accessi dei pazienti over 80 ai DEA del nostro territorio nazionale in tre anni campione. Nello specifico dovranno essere calcolati il numero degli accessi annui totali, il numero degli accessi annui per i pazienti over 80 e il numero dei ricoveri annui dei pazienti over 80 negli anni 2005, 2010 e 2015. Tali dati dovranno essere forniti al più presto da ogni regione. La Dott.ssa Fera propone di chiedere questi dati all’Agenzia Regionale; qualora non fossero disponibili ogni ospedale della nostra regione dovrà impegnarsi a ricavare i suddetti dati. Il Dott. Cataldi interviene riportando un dato divulgato dai quotidiani secondo il quale nel 2015 ci sarebbe stato il tasso di mortalità più elevato registrato dalla seconda guerra mondiale e si sarebbe osservata una riduzione dell’età media. Il Dott. Schenone consultando dei dati online conferma che la fonte di questi dati è l’ISTAT, che riporta nel 2015 un numero totale di decessi superiore a 68000; viene specificato tuttavia che tale dato, non è definitivo e necessita di ulteriori analisi più dettagliate. Si tratta comunque di un importante spunto di riflessione che riflette ancora una volta le caratteristiche demografiche della popolazione generale e quindi dell’utenza ai nostri DEA. Il Dott. De Pasquale sottolinea come il Pronto Soccorso sia ormai diventato un rifugio sociale per il Paziente anziano; tale aspetto dovrebbe essere comunicato alla popolazione. La Dott.ssa Fera a tal proposito propone di organizzare per la Settimana del PS manifestazioni, di piazza o in auditorium (coinvolgendo il Comune), possibilmente di mattina per coinvolgere le scolaresche. Un’altra proposta condivisa è quella di inviare lettere ai Presidi per organizzare incontri nelle scuole. Il tema potrebbe essere quello di sensibilizzare i ragazzi sulla necessità di accudire i nonni anziani, ad esempio aiutandoli nella gestione delle terapie farmacologiche domiciliari. Il Dott. Cataldi interviene ritornando sull’argomento violenza sugli anziani: la violenza non è solo fisica ma anche verbale e la comunicazione violenta nei confronti degli anziani è un rischio in cui possono incorrere anche gli operatori sanitari all’interno del DEA. La Dott.ssa Fera sottolinea come anche gli operatori stessi spesso siano oggetto di violenza. Il messaggio che dobbiamo far passare alla popolazione è che gli operatori sanitari che lavorano nell’emergenza svolgono un pubblico servizio e sono impegnati nella prevenzione dei fenomeni di violenza ad ampio raggio.

3) Libro bianco della sanità ligure

La Dott.ssa Fera introduce un nuovo argomento: la nuova Giunta Regionale ha avviato il progetto di stesura del libro bianco della Sanità Ligure. Si tratta di un tentativo di stilare linee guida condivise su cui si svilupperanno le riforme sociosanitarie della Regione Liguria. La dott.ssa Fera ha intenzione di fare una proposta a nome della Società Scientifica SIMEU in Liguria, che faccia il punto della situazione sull’emergenza sanitaria ligure oggi. Tale documento dovrà essere inviato entro il 31 marzo p.v. E’ un’importante occasione per focalizzare l’attenzione sulle maggiori criticità dell’organizzazione del nostro sistema dell’emergenza. In particolare viene dedicata molta attenzione al sistema dell’emergenza e all’integrazione dell’emergenza con il territorio. Vengono quindi proposti vari temi da inserire nel libro bianco. La Dott.ssa Fera ritiene prioritario il problema del contratto dei Medici dell’Emergenza Sanitaria Territoriale: allo stato attuale delle cose ci sono molti dipendenti del 118 con contratto a tempo determinato da vari anni che non potranno ottenere il contratto a tempo indeterminato in quanto non inseriti nella graduatoria regionale del corso di medicina generale. Nel documento da elaborare sarebbe anche opportuno proporre la possibilità per i dipendenti del 118 di passare su base volontaria alla dirigenza medica dopo un certo numero di anni di servizio e avendo determinati requisiti. Il Dott. Delle Piane propone di elaborare un documento che stabilisca con precisione le competenze dell’infermiere che opera nell’urgenza; la Dott.ssa Fera risponde però che tale aspetto fa parte dell’organizzazione interna di ogni azienda e non viene deciso in sede regionale. La Dott.ssa Cutuli ipotizza la proposta di attivare anche in Liguria, le Auto Infermieristiche (già presenti in altre regioni); la Dott.ssa Fera sottolinea che tale proposta deve essere obbligatoriamente condivisa con il Direttore del 118 Ligure, Dott. Bermano. La Dott.ssa Fera propone poi di accennare nel documento al problema dei punti di primo intervento e alla reale utilità di tenere aperti h 24 punti di primo intervento con meno di 6000 accessi annui quando potrebbe essere invece più opportuno potenziare le risorse dei centri più grandi e sostituire tali postazioni ad esempio con delle automediche. Il Dott. Damele fa notare che però ad esempio nell’Ospedale di Cairo Montenotte questo non sarebbe possibile in quanto il medico del punto di primo intervento svolge anche l’attività di guardia interdivisionale dell’ospedale e per tale motivo non potrebbe essere sostituito da un medico del 118 che non è dipendente dell’ospedale. La Dott. Fera risponde sottolineando nuovamente l’utilità di offrire ai dipendenti del 118 la possibilità di passare alla dirigenza medica su base volontaria (scelta che potrebbe essere motivata anche dal fatto che il contratto libero professionale dell’emergenza territoriale fornisce meno tutele ai lavoratori in ambiti quali ferie, orario di lavoro e maternità) magari chiedendo alla Regione di finanziare questo passaggio (per non sovraccaricare economicamente le Aziende). Il Dott. Cataldi propone invece di non lasciare la libertà di scelta ai 118 isti e di rendere il passaggio automatico, ma la Dott. Fera risponde che ciò non sarebbe possibile in quanto i medici del 118 firmano un contratto diverso rispetto ai dirigenti. La Dott. Fera infine accenna alla crescente attenzione rivolta alla collaborazione tra emergenza e territorio: si potrebbe delineare un protocollo per prevedere percorsi di dimissione protetta dal DEA grazie alla collaborazione/comunicazione con in Medici di Medicina generale.

4) Formazione

La Dott.ssa Ballarino illustra il programma dei prossimi eventi formativi SIMEU stilato insieme al Dott. Moscatelli.  Corso NIV: 5-6-7 Maggio 2016 ( che purtroppo coincide con le date del Corso Ecografia Simeu organizzato presso l’ Ospedale di Lavagna nei giorni 5-6 Maggio 2016)  Corsi ecografia: previste due date, una in primavera una in autunno, ancora da definirsi  Corso ferite: 7 Giugno 2016  Corso NAO/gestione complicanze emorragiche: previste due date, una a Levante una a Ponente rispettivamente nei mesi di Aprile /Maggio  Corso Regionale SIMEU: Ottobre 2016 (programma: mezza giornata sarà dedicata all’argomento dolore toracico e SCA, l’altra mezza giornata ad argomento da definirsi)  Corso sul dolore (tenuto da Dott. De Iaco e Dott. Riccardi): autunno 2016 , data da definirsi  Corso Nazionale sul Paziente Oncologico in Pronto Soccorso (organizzato da Aprà, Bertini, Moscatelli): Settembre/Ottobre 2016 presso centro congressi CBA Genova  Incontro su responsabilità professionale (Dott. De Stefano, Dott. Beringheli e Dott.ssa Pierluigi): data da definirsi, viene proposto mese di Giugno (la Dott.ssa Fera propone di invitare la Presidente Nazionale a questo convegno)  Incontro Liguria /Lazio sul tema della Violenza (data da definire, si ipotizza Dicembre) Al termine della presentazione di questo ipotetico calendario la Dott.ssa Fera e la Dott.ssa Giuntini fanno notare come ci sia un’eccessiva concentrazione di eventi in primavera e in particolare nel mese di Maggio; si concorda nello spostare il Corso NAO nei mesi di Giugno o Dicembre. La Dott.ssa Ballarino è d’accordo e ne discuterà con il Dott. Moscatelli. La Dott.ssa Cutuli ricorda le date degli eventi formativi organizzati su scala nazionale:  Summer School (26-30 Settembre 2016)  -EUSEM (Vienna 1-5 Ottobre 2016)  -Congresso Nazionale Simeu (Napoli 17-20 Novembre 2016) La riunione volge quindi alla conclusione e viene indetto il prossimo direttivo per il giorno 18 Aprile p.v. alle ore 15. Prima della conclusione della riunione il Dott. Delle Piane si propone come referente per la raccolta delle idee per la Settimana del Pronto Soccorso; in questo compito sarà coadiuvato dalla coordinatrice SIMEU giovani Dott.ssa Segalerba.

Alle ore 17:15 circa il Presidente chiude la riunione. La Segretaria Dott. Elisabetta Cenni

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 25 gennaio 2016

Verbale Direttivo Simeu Regionale

In data 25 Gennaio 2016 , presso i locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è tenuta la prima assemblea del nuovo Consiglio Direttivo SIMEU Regionale, eletto a seguito delle elezioni conclusesi in data 20 dicembre 2015 e chiamato a discutere i punti all’ordine del giorno come specificato nell’avviso del 10 gennaio 2016.

Presenti: Consiglieri Regionali Giancarlo Abregal Michela Morfino Francesca Gargiulo Paolo Cremonesi Patrizia Giuntini Walter Cataldi Giuseppina Fera Paola Ballarino Laura Demattei Primiano Iannone Elisabetta Cenni Stefano Damele Francescopaolo D’Adamo Lorenzo Viassolo Sezione giovani medici Mariapaola Segalerba Sezione nursing Andrea Dellepiane Eletti in cariche nazionali Ombretta Cutuli Past president Paolo Moscatelli

Alle ore 15:20 il Dott. Walter Cataldi , in qualità di decano, apre la riunione, constata la validità del Direttivo, saluta i presenti e invita il Past President, Dott. Moscatelli, a fare un discorso introduttivo con accenno alle esperienze passate del precedente direttivo regionale.

Il Dott. Moscatelli dopo aver salutato i presenti esprime il suo invito ad una collaborazione attiva e dialettica tra tutti i membri al fine di portare a termine in questo biennio progetti e iniziative basati su scelte condivise.

Si affronta quindi il primo punto all’ordine del giorno ovvero le candidature e le nomine del Presidente e delle cariche del nuovo CDR. Prendono la parola il Dott. Moscatelli e il Dott. Cremonesi che propongono le candidature della Dott. Giuseppina Fera in qualità di presidente, del Dott. Giancarlo Abregal in qualità di Vicepresidente , della Dott. Elisabetta Cenni in qualità di Segretaria e del Dott. Andrea Viassolo in qualità di Tesoriere; viene richiesto di esprimere eventuali ulteriori candidature prima di procedere alle votazioni.

Segue un giro di presentazioni. La Dott. Fera, in qualità di candidata alla presidenza, tiene un breve discorso di presentazione. Non vengono proposte ulteriori candidature e si procede quindi alla votazione a scrutinio segreto per il Presidente: viene eletta la Dott. Giuseppina Fera all’unanimità.

Le successive votazioni, previo accordo tra tutti i presenti, vengono effettuate con voto palese per alzata di mano e vengono confermate, sempre all’unanimità, le seguenti cariche: vice presidente Dott. Giancarlo Abregal, segretario Dott. Elisabetta Cenni e tesoriere Dott . Andrea Viassolo. Il Dott. Moscatelli propone di designare un incaricato che si occupi della formazione ed indica la Dott. Paola Ballarino quale candidata (in quanto già attivamente impegnata in diversi progetti di ricerca e attività scientifica ); la proposta viene accolta all’unanimità (per alzata di mano).

Il Dott. Moscatelli prende la parola per sottolineare l’importanza dei rapporti tra il CDR e il CDN con la finalità di stabilire strategie per facilitare i rapporti con le istituzioni a livello nazionale , con particolare riferimento al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità. A tal proposito chiede l’intervento del Dott. Cremonesi che è al momento impegnato in diversi progetti ministeriali.

Il Dott. Cremonesi illustra quindi questi progetti: -Osservatorio SINIACA su incidenti domestici -Osservatorio Violenza (REVAMP): è in corso un progetto ministeriale biannuale finanziato dal Ministero della Salute incentrato sulla violenza di genere, la violenza sulle donne, il bullismo e lo stalking che conivolge le seguenti figure professionali: infermieri, medici, psicologi, ginecologi, forze dell’ordine, volontari laici.

I dati raccolti nel prossimo biennio saranno sottoposti all’analisi di un Gruppo Nazionale che, a seconda del livello di evidenza raggiunto stilerà delle linee guida o delle raccomandazioni -Studio epigenetico sui danni provocati dalla violenza sulle donne e possibile reversibilità dopo psicoterapia -Progetto Mattoni SSN nato per definire un linguaggio comune a livello nazionale per garantire la confrontabilità delle informazioni condivise nel Nuovo Sistema Informatico Sanitario (NSIS): si tratta di una base dati condivisa che fotografa lo stato dell’arte di tutti i Pronti Soccorso .

Il Dott Cremonesi si propone di illustrare al Consiglio tramite una breve serie di diapositive i dati attualmente raccolti nel Minimum Data Set nel corso della prossima riunione del CDR Al termine di questo discorso il Dott . Moscatelli propone di attribuire al Dott. Cremonesi la delega per intrattenere i rapporti con gli organi nazionali (ISS e ministero ); tale proposta viene accolta all’unanimità (per alzata di mano ).

Il Dott. Dellepiane in quanto coordinatore dell’area nursing propone di poter designare un segretario del coordinatore, che avrebbe individuato nella persona del Dott. Toselli, anche questa proposta viene accolta all’unanimità (per alzata di mano ).

Viene quindi valutata la possibilità di utilizzare supporti informatici al fine di rendere la comunicazione tra i membri del consiglio il più semplice, rapida e capillare possibile: il Dott. Dellepiane propone di ricalcare il metodo già in uso gli anni scorsi, ovvero la creazione di una cartella dropbox in cui depositare e condividere materiale di vario tipo (materiale scientifico, verbali delle riunioni, altro). Tale proposta viene immediatamente accolta da tutti. La Dott. Fera propone di condividere su questa cartella anche i protocolli operativi aziendali per la gestione clinica delle più comuni cause di accesso al DEA ; questo consentirebbe un rapido confronto tra il modo di operare dei vari Pronto Soccorso della Liguria e potrebbe facilitare una maggiore omogeneità. Il Dott. Iannone propone di condividere su questa cartella anche una selezione delle linee guida piu’ aggiornate lasciando spazio ad una eventuale interpretazione critica. Tali proposte saranno oggetto di ulteriori discussione in seguito; viene comunque stabilito che il materiale condiviso sulla cartella dropbox dovrà essere passato al vaglio dell’ufficio di presidenza prima di essere inserito nel sito regionale ufficiale. Viene poi concordato di utilizzare una chat comune tramite gruppo What’s app per facilitare la comunicazione tra i membri del consiglio.

La Dott. Fera suggerisce di continuare ad affidare la gestione del sito internet regionale alla Dott.ssa Altomonte, che ha dato disponibilità a svolgere questo compito. Anche in questo caso la decisione è condivisa all’unanimità.

A questo punto viene analizzato il secondo punto all’ordine del giorno, ovvero un elenco di proposte per il programma per il prossimo biennio. Il Dott. Moscatelli informa che è disponibile un avanzo del 2015 che il precedente direttivo aveva già deciso di adibire all’organizzazione di un evento formativo incentrato sulla responsabilità legale del medico di urgenza (evento previsto per il prossimo autunno). Tale proposta non incontra opposizione. Viene sottolineata l’importanza di cercare fondi e i vari membri del consiglio, in particolare il Dott. Cataldi, il Dott. Moscatelli, il Dott. Cremonesi e il Dott. Iannone si impegnano a fare ciò che è nelle loro possibilità per reperire fondi per la SIMEU. Ognuno dei membri del CDR si fa carico di promuovere le iscrizioni alla SIMEU all’interno della sfera delle proprie conoscenze. Il Dott. Abregal focalizza l’attenzione sull’importanza dei rapporti con istituzioni, università e stampa, valutando l’ipotesi di delegare qualcuno dei membri , anche scelto di volta in volta dal presidente, per intrattenere queste relazioni. In merito ai rapporti tra CDR e università interviene Dott. Moscatelli che sottolinea l’importanza in quest’ambito di un ulteriore organo, l’osservatorio regionale , che puo’ fungere da mediatore nei rapporti tra aziende e Regione. Tali rapporti sono essenziali in quanto sono le aziende a comunicare alla Regione il fabbisogno di specialisti in Medicina di Urgenza per gli anni a venire. Da ciò dipende il numero di deroghe e di borse stanziate. A tal proposito la Dott. Fera e il Dott. Moscatelli propongono di invitare il Direttore della Scuola di Specialità di Emergenze, Prof. Murialdo, a partecipare alle riunioni del CDR e tale proposta viene accolta all’unanimità. Altro punto fondamentale del programma del prossimo biennio è l’organizzazione di corsi formativi e congressi. Il Dott. Moscatelli illustra gli eventi già in fase di pianificazione per il 2016: -congresso sul rapporto tra il Pronto Soccorso e il Paziente Oncologico (che si terrà a Genova in autunno) -congresso regionale SIMEU (ancora da definire la data e i temi,durante tale congresso dovrà essere stabilito lo Statuto) -Summer School (26-30 settembre) -EUSEM (Vienna 1-5 ottobre) -congresso nazionale simeu (Napoli 17-20 novembre) La Dott. Fera focalizza l’attenzione sulla Settimana del Pronto Soccorso, prevista dal 21 al 29 Maggio, che quest’anno avrà come tema il Paziente anziano con plurifragilità in Pronto Soccorso.

Nel corso già della prossima riunione del consiglio sarà di primaria importanza proporre eventi e iniziative in merito. Il Dott. Cataldi afferma che nella prossima riunione sarà essenziale anche fare un ‘analisi del bilancio. In data 20/02 si terrà la riunione del Consiglio Nazionale a cui parteciperanno la Dott. Fera e la Dott. Cutuli, che nel corso della prossima riunione del CDR ci potranno aggiornare su quanto emergerà.

Si stabilisce che la prossima riunione del CDR si terrà il giorno 7 marzo p.v. alle ore 15 e tratterà il seguente ordine del giorno: -analisi del bilancio/aspetti economici -creazione gruppi di lavoro -organizzazione settimana del Pronto Soccorso

Alle ore 17 00 circa il Presidente chiude la riunione.

La Segretaria Dott. Elisabetta Cenni

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 31 marzo 2013

VERBALE  DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 

In data 31 Marzo 2014 , presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regionale, chiamato a discutere i punti all’  Ordine del Giorno come specificati  nell’ avviso di convocazione  del 13 Marzo 2014 .

Sono stati presenti i Dottori :  G.Abregal, F.Altomonte , A. Bastreri , E. Belcastro, G. Cibinel, P. Cremonesi , O. Cutuli, F. De Iaco,  Dellepiane , G. Fera , S. Ferlito, F. Frumento,  T. Giglio, R. Lerza, M. Mancini,  P. Moscatelli,  D. Pierluigi ,E.Palumbo, A Riccardi.

 Il Dr Cremonesi Consigliere SIMEU Nazionale presenta a tutti i membri del Consiglio Direttivo il  Presidente SIMEU Nazionale,  Dr. Cibinel .

 Il Dr .Cibinel chiede alla Dr.ssa Pierluigi in qualità di Segretario uscente , di iniziare la riunione .

 La Dr.ssa Pierluigi ricorda che, come imposto dal  Regolamento,  la riunione deve essere  presieduta dal Decano, nella persona, oggi, del  Dr Belcastro .

Alle ore 15,20 inizia la discussione.

 Il Dr. Cibinel , dopo un giro di presentazioni,  chiede di fare chiarezza sugli ultimi avvenimenti che hanno portato alle dimissioni del neo-eletto Direttivo  e chiede ad ognuno dei presenti di fare  un’autocritica e di esporre   le considerazioni sui fatti recentemente accaduti.

 Il Dr Lerza fa  notare che sono molti componenti del nuovo Direttivo in quanto nuovi entrati  potrebbero non essere completamente al corrente di quanto avvenuto  nelle precedenti riunioni .

La Dr.ssa Pierluigi sostiene che durante il mandato, il Dr. Moscatelli  abbia  assolto a tutti gli impegni formativi/convegni programmati  .

  Il Dr.Riccardi sottolinea che i Convegni non possono essere considerati attività di formazione.

 La Dr.ssa  Pierluigi  prosegue affermando che  anche i  convegni e non solo i “corsi” debbano essere considerati   eventi formativi , in quanto utili per  la  crescita professionale, e ne elenca alcuni a titolo di esempio. Continua  affermando che a suo avviso  i contrasti che hanno contrassegnato gli ultimi mesi  del precedente biennio sono   superabili  e che è possibile  trovare un ‘ intesa  .

La Dr.ssa Fera ritiene che  gli eventi SIMEU a cui ha partecipato nell’ultimo biennio siano stati utili e di buon livello  . Afferma , inoltre , di essere stupita  di tali dissapori. Continua affermando che il clima che si è venuto a creare non giova agli scopi che caratterizzano una Società Scientifica e che quanto sta accadendo all’interno della SIMEU Liguria potrebbe fare perdere all’ Associazione credibilità ed iscritti.

Auspica che si raggiunga al più presto un accordo ed afferma l’importanza di votare al più presto le cariche del Direttivo, in quanto un ulteriore ritardo potrebbe essere  fortemente penalizzante e controproducente per le attività della SIMEU Ligure.

 La Dr.ssa Giglio ribadisce che il principio della formazione è basilare ed auspica un miglioramento ed una  collaborazione.

 Il Dr Bastreri concorda e spera che i problemi possano essere superati.

 La Dr.ssa Palumbo afferma  che è importante la coesione , ma che è basilare la chiarezza .Ritiene che ci siano molte cose da  chiarire .

Il Dr .De Iaco  ritiene che la gestione della SIMEU nell’ultimo biennio sia stata “personalistica “.

Ritiene che i mesi precedenti le elezioni siano stati mal utilizzati e critica il fatto  che non  sia stata resa  disponibile una lista di candidati sino a poco prima delle elezioni.

Il Dr. De Iaco chiede spiegazioni riguardo le dimissioni dell’Ufficio di Presidenza  .

Prosegue ancora affermando che non capisce il motivo per cui tra i vari scambi di e- mail , l’ultima  in particolare abbia dato adito a tante reazioni ,  mentre quelle che aveva inviato in precedenza (ad esempio quella in cui aveva richiesto chiarimenti sul bilancio) non avevano sortito alcun effetto.

Continua dicendo che la riunione del Direttivo del 20 Febbraio scorso  non sia stata  svolta in modo corretto a causa della preannunciata assenza di molti consiglieri . Ritiene, inoltre,che il numero legale sia stato raggiunto solo grazie alla presenza del Dr. Cremonesi che, pur essendo  consapevole di non poter votare in quanto già facente  parte del Consiglio Nazionale,  ha espresso ugualmente il proprio voto.

Per questi motivi ritiene che la Presidenza del Dr. Moscatelli debba essere  messa in discussione, in quanto  ritiene di non avere  più fiducia in lui  e contrasta questa scelta.

 Il Dr. Frumento ritiene  che  sia necessaria  una maggior discussione e condivisione degli eventi formativi.

 Il Dr.Lerza  sostiene, in qualità di  past president , di essere stato poco coinvolto dal precedente Consiglio e ,  dopo avere fatto una panoramica sulla scelta dei nomi proposti come candidati alle elezioni  , afferma che molti Colleghi non erano neppure  eleggibili.

Il Dr.Lerza ribadisce la necessità di avere nel Consiglio  persone che abbiano voglia di lavorare.

Il Dr.Lerza prosegue  , poi, criticando l’atteggiamento del Dr. Cremonesi che , a suo dire, all’epoca del Direttivo del 20 Febbraio  sarebbe già stato a conoscenza  delle dimissioni del Dr. Morabito dalle cariche che rivestiva  a livello nazionale .

Prosegue affermando che  non vuole più essere preso in giro e asserisce di non ritenere accettabile un atteggiamento del genere. E’, tuttavia, consapevole di rappresentare una minoranza; conclude affermando che, comunque,  la maggioranza vada rispettata.

 La Dr.ssa Mancini  riferisce a che Villa Scassi negli ultimi anni c’è stato un calo di iscritti alla SIMEU e si sente responsabile di non avere portato nuovi soci in quanto da quanto lavora in Degenza Breve e non più in Pronto Soccorso ha avuto difficoltà oggettive.

 Il Dr. Dellepiane fa un’autocritica e si scusa per avere mal riportato al Direttivo Nazionale le notizie riguardanti la candidatura del Dr. Cremonesi nel Direttivo SIMEU  Liguria.

 La Dr.ssa Altomonte afferma  che sia stato scorretto non presenziare all’ultima riunione e che molti degli assenti  non  erano giustificati. Su questo punto emerge una discussione con il Dr. Lerza.

 La Dr.ssa Cutuli riferisce di essere allibita e si augura che questi problemi si risolvano.

Il Dr. Ferlito informa di essere  stufo di queste polemiche e  di essere  pronto a dimettersi nel caso in cui non si raggiunga un accordo.

Il Dr. Abregal torna sull’argomento  formazione sostenendo che ci sono stati pochi contatti con l’Università e che nella sua ASL è stato fatto poco. Secondo il Dr. Abregal  il Direttivo dovrebbe essere eletto in base a quello che bisogna fare.

 Il Dr .Belcastro concorda con il Dr. Ferlito e propone di ripartire senza polemiche.

 Il Dr.Moscatelli  passa in rassegna tutti i convegni  ed i  momenti  formativi organizzati negli ultimi due anni ;  ricorda anche il convegno  interattivo sulla SCA, sponsorizzato da Astra Zeneca, previsto per il  giorno 11 Aprile p.v . Continua dicendo che i pochi iscritti SIMEU a Villa Scassi non sono certo imputabili al Direttivo Regionale.

 Il Dr. Lerza interrompe ricordando  contrasti del passato ed  accusa il Dr. Moscatelli di avere gestito la sua carica in maniera troppo personalistica .

Segue una accesa discussione.

 Il Dr.Moscatelli fa anche notare che l’aver dato le dimissioni è stato , da parte del Direttivo neo-eletto, un forte segnale volto a dimostrare la volontà di collaborare e colloquiare.

 Il Dr.Cibinel  sottolinea l’importanza della Regione Liguria nella SIMEU per l’elevato numero degli iscritti appare in crescita (numero di iscritti 102) rispetto alle dimensioni della Regione .

La SIMEU Ligure  è, pertanto, molto importante strategicamente

Prosegue affermando di essere costernato per la situazione che si è venuta a creare e ribadisce l’importanza di lavorare insieme. Dalla discussione a cui ha assistito è chiaramente emerso che non “c’è autocritica”, e ritiene difficile al momento poter raggiungere un’intesa.

Trova che ci siano delle responsabilità da parte di  entrambe le parti coinvolte.

Riferisce inoltre che la delibera dello scorso Direttivo e , quindi, la attribuzione  delle cariche, era da ritenersi legittimo dal punto di vista formale ma non dal  punto di vista sostanziale , dal momento che il Dr. Cremonesi era già a conoscenza che avrebbe fatto parte del Consiglio Direttivo Nazionale.

Afferma ancora che la bozza del verbale redatto nel corso della riunione del 20 Febbraio sia stata inviata al Nazionale senza motivo.

 Il Dr. Cibinel riferisce di come abbia consigliato lui stesso  al Direttivo neoeletto di dare le dimissioni nel tentativo di “resettare” la situazione e che il Dr. Moscatelli , accettando il suggerimento , ha compiuto un bel gesto.

Fa  notare poi al Dr. De Iaco quanto la  sua e-mail fosse “sopra le righe”.

Il Dr. Cibinel prosegue riferendo di avere chiesto a quel punto, ai Dr. Riccardi e Cremonesi, in qualità di consiglieri nazionali e liguri, di trovare un’intesa prima di sottoporre la questione al Direttivo Nazionale.

 Il Dr.Riccardi riferisce di avere proposto il seguente percorso , non condiviso  dal Dr.Cremonesi :

-         Escludere i soggetti potenziali portatori di conflittualità dalla possibilità di candidarsi a Presidente e votare altri candidati

-         Proporre nel direttivo i primi 4 con il maggior numero di voti escludendo il Dr. Moscatelli

-         Un periodo di transizione sotto la guida, quale Presidente facente funzioni, del Dr. Belcastro  , in attesa di un’altra votazione.

Il Dr. Cremonesi interviene dicendo che le difficoltà ad accordarsi con il Dr. Riccardi sono state dovute oltre ai  problemi individuali , anche per il breve tempo (una settimana ) a disposizione. Spera , tuttavia, di trovare al più presto una soluzione.

 Il Dr. Cibinel  constata che il Dr.Cremonesi ed il Dr Riccardi  non hanno portato a termine il mandato loro assegnato.

 Il Dr. De Iaco interviene ancora affermando che una situazione analoga si era già presentata due anni , all’epoca delle precedenti elezioni .  Suggerisce , pertanto, che le figure potenzialmente portatrici di conflitto non si candidino e venga lasciato spazio ai giovani neoeletti.

Il Dr  Lerza a sua volta accusa il Dr. Cremonesi di non avere avuto la volontà di collaborare al fine di trovare un’intesa insieme al Dr.Riccardi, contrariamente a quanto chiesto dal Dr. Cibinel .

 Il Dr. Cremonesi  ribatte  riferendo nuovamente di non avere dato maggiore disponibilità per problemi personali e per i  tempi ristretti.

 Il Dr. Moscatelli sostiene che proseguendo lui come Presidente ci sarebbe una maggiore continuitànell’ attività dell’ Associazione.

 La Dr.ssa Fera afferma di avere sentito solo critiche e nessuna proposta costruttiva.

La Dr.ssa  Pierluigi sostiene  come i componenti  Direttivo neo-eletto, dando le dimissioni abbiano tenuto un  comportamento lodevole.

Tale gesto dimostra, infatti, la bontà delle intenzioni del Dr. Moscatelli in quanto, rimettendo in gioco le cariche  nel Direttivo che ,come  dichiarato dal Dr.Cibinel, erano formalmente valide , ha dimostrato la disponibilità a “resettare” il passato per affrontare i prossimi due anni in modo costruttivo. Non ritiene , pertanto, corretto il fatto di rimettere in discussione la carica di “presidente”del Dr. Moscatelli. Se ciò avvenisse sarebbe come avere teso una trappola al Dr. Moscatelli.

  Il Dr. De Iaco ribadisce che sarebbe opportuno che il Dr. Moscatelli si facesse da parte. Nel caso in cui il Dr.Moscatelli venisse nuovamente eletto come Presidente SIMEU Liguria riferisce che si dimetterà dal Direttivo.

 Il Dr. Cibinel propone due percorsi : uno in cui sia prevista l’esclusione dei tre elementi potenzialmente portatori di conflittualità ( Dr.Moscatelli, Dr. Lerza e Dr. De Iaco) ed un altro in cui  si consideri una presidenza con il Dr. Moscatelli e Lerza o De Iaco  come vicepresidente.

 Il Dr .Moscatelli dimostra la propria disponibilità a ricandidarsi come Presidente mentre il Dr. De Iaco ed il Dr.Lerza riferiscono di non volere ricevere cariche nell’ufficio di Presidenza .

 Il Dr.Cibinel chiede se ci sono canditati alla carica di Presidente, ma nessuno si propone

Il Dr. Cibinel, ritendo il clima ed i presupposti non  maturi per espletare una votazione serena , alle ore 17,30 chiude la riunione affermando che  per definire il prossimo incontro contatterà  il segretario uscente , Dr.ssa Pierluigi , il Decano Dr. Belcastro ed i Consiglieri Nazionali Dr Riccardi e Cremonesi , auspicando che venga trovata  un’intesa.

 

                                                                          La Segretaria  uscente  SIMEU Liguria 

                                                                               Dott.ssa    Daniela Pierluigi

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE DEL 20 FEBBRAIO 2014

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 


In data 20 Febbraio 2014, presso i locali dell’Ordine dei Medici di Genova, Piazza della
Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regione Liguria.

Presenti:
 F.Altomonte
 A. Bastreri
 E. Belcastro
 P. Cremonesi
 O. Cutuli
 A.Dellepiane
 G. Fera
 T. Giglio
 P. Moscatelli.
 D. Pierluigi

Il Presidente uscente, Dott. Paolo Moscatelli, apre la riunione alle ore 15.15 e il decano, Dott. E. Belcastro, ha il compito di presiedere la riunione.
Viene verificata la presenza del numero legale, quindi si affronta l’OdG

1 - approvazione del verbale del Direttivo del 13 Dicembre u.s.
Viene approvato all’unanimità.
Il Dott. Cremonesi chiede al direttivo di valutare l’opportunità di redigere d’ora in avanti un verbale dettagliato riportando letteralmente quanto registrato su supporto magnetico o se può essere sufficiente mantenere la produzione di un verbale sintetico, a cui eventualmente chi fosse in disaccordo possa aggiungere note o precisazioni. All’unanimità viene scelta la seconda opzione, cioè produzione di un verbale sintetico.

2 – Nomina Presidente e cariche nuovo CDR:
Viene portato a conoscenza del direttivo la richiesta del Nazionale al Dott. Cremonesi di entrare a far parte del CDN in sostituzione della Dott.ssa Morabito che ha rassegnato le dimissioni Il Dott. Dellepiane riporta quanto detto in seno al CDN su questo punto. Il Presidente Nazionale Dott G.A. Cibinel ha procrastinato la nomina del Dott. Cremonesi a consigliere Nazionale per consentire il primo CDR Liguria e l’insediamento del nuovo Ufficio di Presidenza Regionale.

Si procede alla votazione a scrutinio segreto per il Presidente: viene eletto Moscatelli con 9 voti su 10 (1 scheda bianca). . Il Dr. Moscatelli ringrazia delle preferenze accordategli e accetta il rinnovo del mandato Le schede vengono poi conservate e affidate al Segretario uscente (Dr.ssa Pierluigi)
Si procede alla votazione in busta chiusa per il Segretario: viene eletta Fera con 9 voti su 10 (1 scheda bianca). La Dr.ssa Fera accetta il mandato e ringrazia per le preferenze accordatele Le schede vengono poi conservate e affidate al Segretario uscente (Dr.ssa Pierluigi) che a sua volta passa le consegne al neo segretario eletto.
Per il Vicepresidente si procede a votazione palese che elegge il Dott. Bastreri con 9 voti su 10.
Rappresentante per i giovani medici è la Dott.ssa Ombretta Cutuli (di diritto) e il Coordinatore Area Nursing il Dott. Andrea Dellepiane, che chiede, come da regolamento nazionale, di individuare un Segretario infermieristico regionale di supporto alla sua figura.
Viene deciso all’unanimità di procrastinare la nomina del Tesoriere al prossimo Direttivo, per dar modo di esprimere il consenso anche a chi è stato impossibilitato a partecipare alla seduta odierna.

3 – Nomina Commissione Modifica Statuto Regionale SIMEU
Il Dott. Moscatelli incarica il Dott. Belcastro di coordinare le attività sia di adeguamento dello Statuto regionale in base a quello nazionale sia della stesura del regolamento che sarà più analitico e specifico. Sarà aiutato dal Dott. Cremonesi e dal Dott. Dellepiane.
La Dott.ssa Giglio parla della realtà della ASL 3 e della necessità che la SIMEU si occupi di fornire supporto e formazione e di come sarebbe opportuno uno sviluppo dell’utilizzo dell’ecografia in urgenza ed ecofast

4 – Utilizzo avanzo del 2013
Il Dott. Moscatelli informa che non essendo stato possibile inviare alla SIMEU Nazionale il
consuntivo 2013 nei tempi dovuti, è stata richiesta una penale di 1200 Euro. Attualmente sono a
disposizione 9874 Euro di cui 3725.87 devono essere utilizzati entro il 30 Giugno. In un precedente Direttivo si era stabilito di usarli per attività ecografiche. Viene confermato questo utilizzo all’unanimità.

5 – Il Dott. Moscatelli continua informando che è previsto per il giorno 11 Aprile un evento
formativo sulle cardiologia a Genova, nato come iniziativa Astra Zeneca. I relatori rinunceranno formalmente al compenso previsto, che sarà quindi devoluto alla SIMEU Liguria. Questo passaggio andrà a compensare la penale versata alla SIMEU Nazionale, di cui si è parlato prima. Bisognerà dare adeguata informazione e pubblicità di questa attività formativa capillarmente nei vari Pronto
Soccorso: è destinato a 32 Medici dell’emergenza, coordinato dal Dott. Bastreri e dal Dott. Cataldi con l’intervento del Dott. Valbusa (ANMCO).
Il Dott. Moscatelli, la Dott.ssa Cutuli e il Dott. Dellepiane comunicano che è attivata la Summer school giovani medici e giovani Infermieri anche per il 2014: si terrà a settembre e sarà cura dei coordinatori giovani ed infermieri stendere una graduatoria di candidati tra cui individuare i partecipanti all’evento secondo le direttive nazionali. Continua dicendo che per la formazione in ecografia sono stanziati circa 4000 euro, per la cifra residua si deciderà nel prossimo direttivo.
Prosegue informando che sono già calendarizzati alcuni corsi su ferite, sedoanalgesia (curato dal Dott. De Iaco) e che verranno patrocinati vari corsi di Triage. La Dott.ssa Altomonte e il Dott. Dellepiane propongono e si offrono di fare visita a tutti i pronto soccorso della regione per incontrare i coordinatori infermieristici e i colleghi per sensibilizzare le adesioni alla società e nello stesso tempo poter raccogliere i dati da tempo richiesti per il censimento dello stato dell’emergenza (personale, strutture, tecnologie, servizi ecc.). Inoltre sarà possibile raccogliere i contatti anche con i colleghi che non conoscono SIMEU. Il Dott. Dellepiane riferisce la sua nomina a Direttore Nazionale della Faculty Formazione Triage e chiede a tutti i presenti interessati di inviare la documentazione per l’accreditamento dei corsi di triage presenti nella regione secondo gli standard decisi in CDN. Il Dott. Cremonesi dice che è importante avere un referente aziendale per “fare rete”. La Dott.ssa Altomonte parla dell’importanza di eccellenza e peculiarità dei PS e il Dott. Moscatelli chiede la collaborazione della Dott.ssa Giglio, che si rende disponibile, per contattare i PS di Pontedecimo, Sestri Ponente e Voltri. La Dott.ssa Cutuli ribadisce l’importanza di coinvolgere gli under 35 nell’attività societaria. Il Dott. Moscatelli parla di altre possibilità formative, ad es. riproporre la ventilazione non invasiva. Per quanto riguarda il convengo interregionale con il Piemonte, non è più garantita la sponsorizzazione della Sanofi e suggerisce inoltre di ripetere i convegni “in 8 minuti” e “ETG e Accessi Venosi “, che hanno riscosso enorme successo (grazie anche alla Partecipazione del gruppo GaVeCelt del Dott. Pittiruti eccellenza a livello internazionale sull’argomento), approccio e trattamento della piccola traumatologia e dolore muscoloscheletrico, autonomia infermieristica sul trattamento del dolore al Triage. Parla poi della
collaborazione con la Dott.ssa P. Minale per implementare e diffondere la rete allergologica per l’anafilassi, creata con il sostegno del precedente Direttivo, con segnalazione già dal triage e dal 118 dei pazienti che hanno presentato episodi di anafilassi. Il Dott. Cremonesi interviene dicendo che tale collaborazione va prevista anche per le malattie rare.
Si parla quindi della richiesta di patrocinio del congresso interregionale CISL Medici “Non solo Stalking e Mobbing: la violenza nei confronti di medici e veterinari dal territorio all’ospedale Criticità e proposte” che si terrà il 29 Marzo a Chiavari e del Congresso SINIACA che si terrà a Maggio sugli incidenti domestici al CISEF: si stabilisce di darlo ad entrambi, vista l’importanza degli argomenti. Si stabilisce che l’ufficio di Presidenza d’ora in avanti stabilirà quando dare i patrocini ad eventi che siano di interesse e vedano coinvolti l’emergenza-urgenza.
La terza settimana di Giugno ci sarà la settimana del Pronto Soccorso: bisognerà coinvolgere
comuni, istituzioni e fare manifestazioni che diano la giusta rilevanza. Si decide di stanziare 2000 euro. Il Dott. Moscatelli parla di possibilità di fare corsi di PS nelle scuole con eventuale certificazione per alcuni insegnanti e con il coinvolgimento del 118. Bisogna iniziare a pensare a come organizzarsi, la Segreteria Nazionale farà i gadget da distribuire.
la Dott.ssa Cutuli illustra il problema degli specializzandi e del rischio di soppressione della scuola di specialità: ci sarà una manifestazione a Roma e sui principali network si sta cercando di dare ampia pubblicità. Il Dott. Moscatelli propone di finanziare il viaggio agli specializzandi genovesi che si recheranno a Roma alla manifestazione del 5 marzo e di cercare di dare ampia pubblicità alla manifestazione, anche appendendo manifesti nei vari PS. Si approva il finanziamento. Il Dott. Moscatelli parla del Congresso Nazionale che si terrà a Torino dal 6 all’8 Novembre (il 6 ci saranno i corsi precongressuali) e dei temi di interesse. Il Dott. Dellepiane informa che all’ultimo CDN il Dott. Cibinel ha comunicato l’istituzione dei corsi per formatori (imparare ad insegnare agli adulti) che diverranno obbligatori per i formatori SIMEU e dovrebbero essere svolti a livello nazionale: la 1° edizione è prevista nei corsi precongressuali. Il Dott. Cremonesi dice che la SIMEU Nazionale ha previsto un survey sulla presenza di esperti e formatori tra gli iscritti: il Dott. Moscatelli farà una email di richiesta.
Alle ore 17.00 circa il Presidente chiude la riunione

La Segretaria
Dott. Giuseppina Fera

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 13 dicembre 2013

VERBALE  DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 

 In data 13  Dicembre 2013, presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova, Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regione Liguria.

 Erano presenti i Dottori : E. Belcastro , F.Altomonte, P. Cremonesi, F. De Iaco , A. Delle Piane,   F. Frumento, S. Ingrassia ,  R. Lerza,  P. Moscatelli,  D. Pierluigi. S. Esposito , M. Mancini.

 Il Presidente, Dott.Paolo Moscatelli,apre la riunione alle ore 15.15

Verificata la presenza del numero legale, affronta il primo punto all’ODG riguardante l’approvazione del verbale del Direttivo dello scorso 7 Ottobre che viene approvato all’unanimità.

 Passa quindi al punto 2 dell’ODG comunicando le dimissioni rassegnate  via E-Mail dai Dr. A.Sarpi e  A. Schiappoli.

 Per quanto riguarda il punto all'ODG riguardante la data delle elezioni previste a Dicembre 2013 e che , a seguito dei sopraggiunti problemi tecnici, non è stato possibile organizzare, il Consiglio Direttivo all’ unanimità delibera  che  le prossime elezioni siano fatte slittare a Gennaio 2014.

 Le votazioni avverranno ON LINE a partire dal 16 Gennaio 2014 e termineranno il 20 Gennaio 2014.

Potranno votare solo i soci in regola con i pagamenti al 2013 .

 Le elezioni successive dovranno , tuttavia ,essere programmate entro la fine del 2015.

 Il Dr.Lerza suggerisce di chiedere di estendere la regolarizzazione dell’iscrizione anche per il 2014 in quanto ciò potrebbe essere utile per la SIMEU.

 Il Dr.Moscatelli risponde che se da un lato per la Società potrebbe essere  utile incentivare la tempestività del versamento delle quote di  iscrizione, dall’altro essendo le elezioni fissate in una data prossima alle festività se la regolarizzazione del pagamento al 2014 diventasse una condizione necessaria per il voto, vi sarebbe il rischio per alcuni associati  di non poter  ottemperare al versamento in tempo utile .

 Per quanto riguarda le candidature, i Dr.i Moscatelli , De Iaco e Lerza ricordano che il Dr. Del Prato non potrà più essere ricandidato, avendo già portato a termine i 2 mandati.

 Secondo il  Dr.Lerza , l’eventuale  candidatura del Dr. Cataldi,dovrebbe essere sottoposta al giudizio degli Organi Nazionali dell’ Associazione , in quanto il Dr. Cataldi era   entrato a fare parte del precedente  Direttivo come sostituto di consigliere  dimissionario e che pertanto risultava aver effettuato un doppio mandato .

 Il Dr. De Iaco conferma,leggendo il verbale redatto il  7 luglio 2009, che il Dr Cataldi con 85 voti si era piazzato come primo tra i candidati non eletti .

 Il Dr Moscatelli riferisce  che il Dr .Cataldi non potrà essere candidato per la carica  di Presidente SIMEU in quanto attualmente è già Presidente di IRC e che comunque la sua ricandidatura sarebbe stata auspicabile. Sottolinea che non vi sono elementi certi per l’esclusione della candidatura del Dr Cataldi mancando i verbali e la documentazione del precedente Direttivo così che  la ricostruzione a posteriori non risulta agevole. Riferisce che il Dr. Cataldi a proposito dell’accettazione della carica di consigliere regionale nel precedente Direttivo aveva asserito d non essere in grado di accettare e partecipare e che gli era stato detto che  l’accettazione era un fatto formale

 Il Dr.Lerza propone di non inserire il Dr. Cataldi nella lista dei candidati ma di cooptarlo nel prossimo Direttivo.

 Il Dr. Cremonesi propone ,invece , di lasciar candidare il Dr Cataldi  e che , nel caso dovesse essere eletto, l'eventuale socio contrario potrà fare ricorso portando  il caso davanti ai Probiviri.

 Il Dr Cremonesi aggiunge poi che nel prossimo Direttivo sarà necessario mettere delle regole  per coloro che mostrino discontinuità di presenza  alle riunioni  .

 Il Dr. De Iaco concorda di cooptare il Dr.Cataldi ed al suo posto di fare candidare qualcuno dei suoi collaboratori.

 Il Dr.Moscatelli ricorda che anche il Dr.Lattere non è candidabile.

 Dr.Cremonesi propone di Cooptare il Dr. Del Prato. dei Direttivi allargati con  la cooptazione del Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza Prof. Murialdo e del Dr.Borea Presidente della SIMEUP per le riunioni in cui fossero stati trattati argomenti di loro interesse o competenza

 Il Dr. Moscatelli prosegue con il punto all’ODG riguardante le procedure elettorali che su espressa richiesta del Presidente vengono messe a votazione  ed il Consiglio delibera unanimemente quanto segue :

1)Le candidature  dovranno essere presentate entro il prossimo 31 Dicembre 2013

2)Potranno candidarsi solo coloro che saranno in regola con i pagamenti al 2013 .

3)I candidati dovranno inviare alla segreteria e/o  al Presidente i curricula entro tale termine

 Il Dr.Moscatelli passa in rassegna un elenco di possibili candidati di cui è stata segnalata la disponibilità alla candidatura.

 ASL5: Dr.Bastreri . Il Dr. Del Prato si riserva di proporre anche un  ulteriore  candidato

ASL4  : Dr.Iannone e Dr. Fera

ASL3 : la Dr.ssa Mancini si ricandida .E' possibile un'altra candidatura .

E.O .Galliera:si ricandida la Dr.ssa Pierluigi .Si candida, inoltre,il Dr.Isola. Il Dr. Cremonesi deve ancora valutare .

 Osp .San Martino :il Dr.Moscatelli si ripropone come candidato essendo emerse significative  convergenze sulla sua prosecuzione nel ruolo di Presidente per un altro biennio, riferisce peraltro che non avrebbe avuto problemi a partecipare alla vita societaria come Past President e si ripropone la Dr.ssa Altomonte

Albenga e Pietra Ligure :si candidano rispettivamente il Dr.Schenone ed il Dr.Viassolo

Savona :si candidano i Dr.Lerza e Dr. Frumento.

Imperia: Dr.Lerza, Dr.Abregal,Dr. De Iaco.

118 Imperia : Dr. Ferlito

Giovani :Dr. Cutuli

Infermieri : Dr.Delle Piane.

 Il Dr. Cremonesi riferisce che il Dr.Berlingheri si reiscriverà alla SIMEU Liguria anche per favorire una maggior partecipazione dei Colleghi della ASL3 alla vita societaria

 Il Dr Lerza afferma che dovrebbero candidarsi solo coloro  che si siano mostrati  disponibili nei confronti della SIMEU.

 La Dr.ssa  Mancini afferma  che nel Direttivo dovrebbe essere presente anche una rappresentanza dei  Colleghi che prestano servizio preso il Pronto Soccorso di Villa Scassi . Si dimostra intenzionata  ad coordinarsi con il Dr Berlingheri ; si discute delle possibili candidature  la Dr.ssa Grasso e Dr.Rollero.

 Il Dr.Moscatelli  mostra  le D.R. riguardanti  l'OBI ed il BED MANAGER .

 Il Dr Moscatelli riferisce che per quanto riguarda il bilancio sono stati ottenuti  avanzi positivi di gestione grazie agli introiti di congressi tenutisi nel 2012 e nel 2013 e che sono rimaste le quote ricevute dal precedente DIrettivo.

Il fondo del conto corrente regionale verrà  chiuso con la conclusione del mandato del presente CDR e fatto confluire nel conto unico nazionale. 

I fondi residui della gestione del presente biennio (diverse migliaia di euro) verranno utilizzati unicamente per corsi ecografici che la faculty regionale organizzerà nell’anno in corso .

 Propone ,inoltre, una unica lista elettorale.

 Il Dr. De Iaco poco prima della chiusura della riunione propone come candidato 118/PS Imperia anche il Dr Francesco Paolo D’Adamo

 Alle ore 17.00 circa il Presidente chiude la riunione

 

                                                                                     La Segretaria

                                                                            Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 18 novembre 2013

VERBALE  DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 

In data 18  Novembre 2013, presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo SIMEU Regione Liguria.

 

Erano presenti i Dottori : I. Acquarone , P. Cremonesi, De Iaco F., C. Del Prato, A. Delle Piane,   F. Frumento, Ingrassia S.,  R.Lerza,  P. Moscatelli,M.Palumbo,  D. Pierluigi, Schiappoli A. .

 

Il Presidente, Dott.Paolo Moscatelli  ed i Consiglieri presenti affrontano i temi indicati all’ODG.

Alle ore 17.00 circa il Presidente fa rilevare che il numero dei Consiglieri presenti non è sufficiente a deliberare .

Al fine di non inficiare un dibattito successivo e successive deliberazioni con un Consiglio regolarmente costituito, si rinvia la riunione a data da destinarsi.

 

                                                                            La Segretaria

                                                                    Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 15 maggio 2013

VERBALE  DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 

 In data 15 Maggio 2013, presso l’ Auletta DEA Corpo Ponte  dell'Ospedale San Martino , si è riunito il Consiglio Direttivo Simeu Regionale, chiamato a discutere i punti indicati all’ Ordine del Giorno nell’ avviso di convocazione  del 1 Maggio 2013.

 Sono stati presenti i Dottori:  F. Altomonte, W. Cataldi, P.Cremonesi,  A. Delle Piane , C. Del Prato, S. Esposito , F. Frumento,  P. Giuntini, P. Iannone, S. Ingrassia, M. Lattere, R. Lerza, M. Mancini, P. Moscatelli , M. Palumbo, D. Pierluigi.

 Alle ore 15,00 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

 Si passa quindi all'approvazione del  verbale redatto in occasione della riunione del Direttivo in data 25 Febbraio,  che viene  approvato all'unanimità.

 Il Dr Moscatelli apre un dibattito sul protocollo STEMI Regionale riguardo l' utilizzo sul territorio degli antiaggreganti Ticagrenol e Prasugrel . Il Dr.Iannone, che riferisce di avere chiesto di non comparire nel gruppo di lavoro costituito per la stesura del suddetto protocollo , cita il documento di indirizzo della terapia antitrombotica della SCA pubblicato dall'Emilia Romagna nello scorso Dicembre

 Dalla discussione in cui intervengono anche il Dr. Lerza, ,il Dr. Esposito, il Dr. Cremonesi, il Dr. Del Prato ed il Dr . Cataldi,  emergono le seguenti  critiche :

 1)      non esiste a tutt'oggi uno studio che confermi la reale efficacia dell'utilizzo della terapia antiaggregante sul territorio essendo quello in corso ancora nella fase di sperimentazione in  “doppio cieco” e non ancora  terminato.

2)      La mancata contemplazione nel documento dell'utilizzo della fibrinolisi per il paziente che afferisce in un Pronto Soccorso non dotato del reparto e delle attrezzature di  emodinamica.

 Emergendo dalla discussione l'esistenza di una contraddizione di metodo ,viene proposto che la SIMEU esprima alle Agenzie Regionali una critica di merito.

 Il Dr. Moscatelli propone anche la costituzione di gruppi di lavoro su tematiche  specifiche al fine di evitare in futuro situazioni analoghe.

Il Dr . Del  Prato propone al Dr .Moscatelli di organizzare un incontro tra SIMEU, ANMCO e SIS al fine di istituire un osservatorio permanente sulle attività scientifiche.

Il Dr. Moscatelli passa poi in rassegna le attività congressuali ed eventi già organizzati nei primi mesi dell'anno e quelli che devono essere ancora calendarizzati.

 Le date verranno poi pubblicate sul Sito SIMEU Liguria.

 Il Dr . Moscatelli ricorda che, tra i corsi già effettuati ,si è tenuto a Genova un corso di ecografia organizzato dal Dr.  Abregal la cui mancata condivisione non ha permesso una maggiore diffusione e quindi partecipazione dei Soci Simeu.

Il Dr. Cremonesi sottolinea l'importanza di comunicare al Presidente tutti gli eventi editi a nome della SIMEU .

 Il Dr. Moscatelli ragguaglia ,poi, in merito all'incontro in Regione con l'Assessore Montaldo avvenuto il 24 Aprile in cui erano presenti anche il Dr Lattere e la Dr.ssa Pierluigi da cui è emerso :

 1)      L'Assessore si è dimostrato disponibile ad accettare la proposta di mantenere contemporanemente due tipologie di graduatorie,  una permanente per ogni ASL a cui attingere in caso supplenze  per assenze improvvise ed inaspettate ( es. : gravidanza) ed una per gli incarichi.

2)      E' previsto un incontro a fine mese con l'Agenzia Regionale per discutere in merito all'utilità del bed management e l'utilità del bed manager.

3)      Non verranno ampliati per il momento i numeri dei posti ( 2 ) in Specialità di Medicina d'Urgenza , non essendo l'Università intenzionata a modificare l'assetto attuale.

4)      Interesse a  ridiscutere la D.R dell'OBI, riguardo al prolungamento del tempo di osservazione da 24 a 36 ore ,  con dubbi circa l’ eventuale  adeguamento delle risorse.

In considerazione della disomogeneità gestionale delle varie OBI Liguri, il Dr .Moscatelli propone di organizzare un seminario su questo argomento.

Il Dr. Delle Piane ricorda la Summer School per gli infermieri e si fa carico di inviare via E-mail un calendario degli eventi già organizzati che verranno messi sul Sito.

 Anche la Dr.ssa Ingrassia ricorda la Summer School per i medici under 35.

In considerazione dell'ora e della situazione che la città di Genova stava vivendo in occasione dei luttuosi eventi del Porto , si dà atto che il punto all'ODG riguardo l'aggiornamento del  protocollo sulla Violenza non è stato  affrontato e sarà trattato prossimamente.

Alle ore 17,30  viene sciolta  la  riunione

 

                                                                                           La Segretaria

                                                                                   Dott.ssa    Daniela Pierluigi

VERBALE DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 25 febbraio 2013

VERBALE  DIRETTIVO SIMEU REGIONALE 

data 25 Febbraio 2013, presso il Salone Congressi dell'E.O Galliera di Genova in Via Mura delle Cappuccine 14 , si è riunito il Consiglio Direttivo Simeu Regionale, chiamato a discutere i punti indicati all’ Ordine del Giorno nell’ avviso di convocazione  del 9 Febbraio 2013.

Sono stati presenti i Dottori:  F. Altomonte, W.Cataldi, A.Delle Piane , S.Esposito , F. Frumento,  S.Ingrassia, M.Lattere, M.Mancini, P. Moscatelli e D. Pierluigi,.

 Alle ore 15,00 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

 Si passa quindi all'approvazione dei verbali redatti in occasione della riunione del direttivo in data 30 Novembre 2012 ed in occasione dell'assemblea annuale dei Soci del 10 Dicembre 2013 i  quali vengono entrambi approvati all'unanimità.

 Il Dr. Moscatelli relaziona in merito alla conferma del blocco delle deroghe sia per quanto riguarda quelle già concesse, che per quelle future .

Suggerisce la stesura di un documento di analisi e di sintesi delle varie problematiche locali, da redigersi prima dell'estate e da presentare agli organi competenti regionali in merito alle problematiche derivanti da tale decisione.

 Il Dr. Moscatelli ribadisce che in Regione verrà ridiscussa la D.R dell'OBI, riguardo al prolungamento del tempo di osservazione da 24 a 36 ore.

 Per quanto riguarda le problematiche riguardanti il  Bed  Management, lo stesso informa che  provvederàad inviare il documento scritto da SIMEU,  che potrà essere integrato da nuove proposte da portare in Regione.

 Il Dr. Moscatelli illustra poi i contenuti del Decreto Balduzzi 8/11/12 N.189 riguardo la Colpa Lieve.

 La Simeu,  in qualità di Società Scientifica, si deve maggiormente impegnare a validare le procedure utili al medico dell’emergenza per ridurre il margine di errore.

 La Dr.ssa Altomonte comunica che il Sito della SIMEU Liguria è stato completamente riattivato e funzionante; chiede però una maggiore tempestività ed una maggiore collaborazione da parte dei soci nel  fornire documenti utili e meritevoli di essere  pubblicati sul sito.

  La Dr.ssa Pierluigi ragguaglia in merito al convegno sulle Malattie Rare che si è tenuto presso l'Ospedale Galliera nel mese di Dicembre 2012 e da cui è scaturita l'idea di creare sul Sito della SIMEU Liguria un link apposito sulle malattie rare( es A.falciforme,angioedema,emofilia)

 Per quanto riguarda la SIMEU Giovani, la Dr.ssa Ingrassia riferisce di avere delle difficoltà a contattare i soci, osservando che tuttavia il convegno Interregionale Piemonte -Liguria è stato un inizio.

Sottolinea altresì che i giovani Soci richiedono da parte della SIMEU iniziative riguardanti la Formazione.

 

Il Dr. A Delle Piane riferisce di avere riscontrato un aumento della partecipazione dell' area nursing con il corso di ecografia e di avere confermato  8 nuovi iscritti in più /anno.

 Il Dr. Moscatelli passa in rassegna tutte le iniziative congressuali già definite ed in via di definizione, impegna dosi ad inviare un programma dettagliato al Direttivo  e lo stesso verrà pubblicato sul Sito.

 Il Dr. Moscatelli ragguaglia in merito all'iniziativa, il cui imprimatur è stato dato dalla Regione Liguria,  di costituire un form comune per la divulgazione di argomenti di primo soccorso,  con contenuti a scalare a partire dalla  V elementare sino alla III liceo.

La SIMEU, quale Società Scientifica,  dovrà farsi carico affinchè ci sia , soprattutto da parte dei giovani  Soci  una maggiore partecipazione nell’attività di volontariato nelle scuole

 

Alle ore 17,45, null’ altro essendovi da discutere o da deliberare, viene sciolta  la  riunione

 

                                                                                     La Segretaria

                                                                             Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

VERBALE ASSEMBLEA SOCI SIMEU REGIONALE

VERBALE  ASSEMBLEA SOCI  SIMEU REGIONALE 

 In data 10 Dicembre 2012, presso l’AUDITORIUM OSPEDALE N.S.DI MONTALLEGRO VIA SAN PIETRO 8,RAPALLO, si è tenuta l’assemblea  annuale Soci Simeu Regione Liguria, chiamata a discutere e deliberare circa i punti indicati quale Ordine del Giorno nell’ avviso di convocazione  in data 25 Novembre.

 Alle ore 14,30 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

Il Dr. Moscatelli riassume l’attività scientifica e formativa svolta  nel corso del 2012 con particolare riferimento a:

 ●10 Novembre Convegno sulle Malattie Tromboemboliche (Genova)

 ●17 Novembre Convegno Interregionale Piemonte Liguria SIMEU  (Genova) nell’ambito del quale ,in data 16 Novembre sono previsti i seguenti corsi precongressuali :

 Diabete (pomeriggio) Gratuito

  • Ecografia  infermieristica (gratuito per gli infermieri iscritti SIMEU)
  • Corso Ferite

 ●30 Novembre Convegno Temi Cardiologici.(Genova)

 ●5 Dicembre Convegno Interregionale Piemonte Valle d’Aosta Liguria SIMEU  (Asti )

 ●10 Dicembre Convegno sul Dolore Acuto Rapallo Genova

 Il Dr.Moscatelli mostra quindi il programma degli eventi formativi che si svolgeranno nell’arco dei 12 mesi del  2013 :

Febbraio: Corso eco base (SIMEU)

                  BPCO con mmg

                  14 febbraio tossicologia

Marzo  Corso eco torace (SIMEU)

             Malattie allergiche in PS ( con rete Allergologica )

Aprile  :Corso NIV (SIMEU)

              TIA

Maggio:  Pz con Dispnea: pz cardiologico, pz respiratorio (fadoi)

                Corso Dolore SIMEU)

Giugno:Corso ferite (SIMEU)

             Sepsi(interregionale)

             Triage…(IVREA)(interreg Piemonte)

Settembre :Corso EGA  (Schiraldi?)

Ottobre : La tecnologia  al letto del malato (interregionale)

               OBI..(Interregionale)

ALTRI INCONTRI DA INSERIRE NEL PROGRAMMA:

  • Violenza
  • Iniziative di carattere Medico Legale
  • Iniziative di carattere Medico Legale In  collaborazione con la Medicina Legale e l’Ordine dei Medici. Modalità: Convegno Medicina Difensiva.
  • Il dolore muscolo scheletrico
  • Stemi (amco-simeu)

 

 CORSI SIMEU:

 

  • Management
  • Eco base
  • Eco toracica
  • NIV
  • Eco e accessi vascolari
  • Ferite

 

Il Dr .Moscatelli si sofferma particolarmente sul congresso con  tema la sepsi , interviene anche il Dr.Iannone che propone di superare l’idea di fare il congresso classico frontale con un orientamento a work-shop.  Anche il Dr. Cataldi appoggia questa idea  e suggerisce la discussione di casi clinici veri da parte di esperti preparati coinvolgendo anche nella discussione il  pubblico.

In seguito si apre la discussione sul del tema sea and treat. Il Dr.Del Prato racconta l’esperienza della Regione Toscana in cui questo metodo è molto utilizzato.

 I principali argomenti  successivamente trattati sono stati i seguenti:

 1)      VALUTAZIONE DEGLI INDICATORI dei PS

2)      STEMI

Il Dr.Moscatelli propone di fare un’analisi dei 3 principali indicatori  il Benchmarking , gli indicatori utilizzati dal S. Anna e indicatori del Ministero indicati nel Progetto Mattoni. Cremonesi si è proposto di occuparsi insieme ad altri di questo argomento.

Per quanto riguarda il Protocollo dello STEMI emerge la necessità  di una sperimentazione approvata dal Comitato Etico riguardo il metodo ed i contenuti

Il Dr Cataldi sottolinea che la SIMEU ha il dovere di proporre un documento  contenente le considerazioni sul Protocollo STEMI  ed insieme al Dr Iannone si occuperà di tale aspetto.

Il Dr. Lattere riferisce riguardo l’incontro con l’Assessore e riassume gli argomenti trattati in regione :

  •  PRESENTAZIONE DOCUMENTO STANDARD ORGANIZZATIVI SIMEU

 

  • PRESENTAZIONE DOCUMENTO BENCHMARKING

 

  • ATTENZIONE A RISORSE UMANE NELLE STRUTTURE DELL’EMERGENZA URGENZA

 

  • PASSAGGIO ALLE DIPENDENZE  MEDICI SERV. EMERGENZA TERRITORIALE

 

  •  TAVOLO PERMANENTE DI CONFRONTO SU TEMATICHE/LEGGI RIGUARDANTI IL SETTORE

 

  • GRUPPO DI LAVORO REGIONALE  SU BED MANAGEMENT

 

  • PROPOSTA AMPLIAMENTO POSTI SPECIALIZZAZIONE MEDICINA D’URGENZA

 

Il Dr. Del Prato pone il problema del troppo frequente turn over dei medici lavorano in Pronto Soccorso  e propone che,una volta passato il concorso, sia obbligatorio fermarsi nel posto per almeno due anni. Si discute riguardo alla difficoltà della realizzazione di questa proposta.

Il Dr.Cremonesi ribadisce che le maternità ed i trasferimenti debbano essere immediatamente sostituite..

Infine il Presidente presenta il bilancio dell'anno 2012 ancora in corso: riferisce un avanzo positivo per € 6000  dal 2011, a cui si dovrà aggiungere un ulteriore  avanzo positivo ancora da calcolare,  ottenuto con gli ultimi corsi e rende noto che il numero degli iscritti all'associazione è 120, ponendosi l'obiettivo di arrivare a 150 per l'anno 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                           La Segretaria

                                                                                                  Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verbale Direttivo Simeu 30 novembre 2012

In data 30 Novembre, presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, si è riunito il Consiglio Direttivo Simeu Regionale, chiamato a discutere i punti indicati all’  Ordine del Giorno nell’ avviso di convocazione  in data 15 Novembre.

 Sono stati presenti i Dottori: I.Acquarone,F. Altomonte, E. Belcastro , C. Del Prato, F. Frumento, C.Gervasoni ,Giuntini P., Ingrassia S., P. Moscatelli,M.Palumbo,  D. Pierluigi,.

 Alle ore 17,00 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

Il Dr. Moscatelli relaziona riguardo le tematiche affrontate durante l’audizione in Regione .Da tale Riunione è emersa la necessità di una maggiore razionalizzazione in termini di risorse umane e strumentali delle strutture di  Pronto Soccorso  .

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Antero Micone di Sestri Ponente e l’Ospedale Gallino verranno trasformati in Punto di Primo Intervento (PPI) aperto 24 ore. Per quanto riguarda Albenga e Cairo probabilmente non c’è ancora una posizione chiara,  ma viene fatto un riferimento al documento dell’AGENAS nella parte riguardante le zone disagiate.

 Durante tale riunione è stato, inoltre, chiesto di adeguare  il numero dei posti letto rispetto agli accessi di PS ed in particolare da 1 posto letto ogni 8.000-10.000 accessi al PS a 1 posto letto ogni 4000-6.000 accessi .E’ stato inoltre,chiesto di portare a 36 le ore di osservazione in OBI.

 Altro punto affrontato è stato quello di aumentare il numero degli specializzandi in Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza.

Sono stati , altresì ,discussi l’importanza del Bed  Management ed il problema dell’overcrowding.

 Riguardo il Bilancio delle Attività svolte nel 2012, Il Dr.Moscatelli,ricorda :

 1) la riattivazione del SITO della SIMEU e

 2) l’attività formativa con particolare riferimento a:

  

●10 Novembre Convegno sulle Malattie Tromboemboliche (Genova)

●17 Novembre Convegno Interregionale Piemonte Liguria SIMEU  (Genova) nell’ambito del quale ,in data 16 Novembre sono previsti i seguenti corsi precongressuali :

  • Diabete (pomeriggio) Gratuito
  • Ecografia  infermieristica (gratuito per gli infermieri iscritti SIMEU)
  • Corso Ferite

●30 Novembre Convegno Temi Cardiologici.(Genova)

 ●5 Dicembre Convegno Interregionale Piemonte Valle d’Aosta Liguria SIMEU  (Asti )

 ●10 Dicembre Convegno sul Dolore Acuto Rapallo Genova

Il Dr.Moscatelli mostra il programma degli eventi formativi da svolgersi nell’arco dei mesi del  2013

Febbraio: Corso eco base (SIMEU)

                  BPCO con mmg

                  14 febbraio tossicologia

Marzo  Corso eco torace (SIMEU)

             Malattie allergiche in PS ( con rete Allergologica )

 Aprile  :Corso NIV (SIMEU)

              TIA

Maggio:  Pz con Dispnea: pz cardiologico, pz respiratorio (fadoi)

                Corso Dolore SIMEU)

 Giugno:Corso ferite (SIMEU)

             Sepsi(interregionale)

             Triage…(IVREA)(interreg Piemonte)

 

Settembre :Corso EGA  (Schiraldi?)

Ottobre : La tecnologia  al letto del malato (interregionale)

               OBI..(Interregionale)

 ALTRI INCONTRI DA INSERIRE NEL PROGRAMMA:

  • Violenza
  • Iniziative di carattere Medico Legale
  • Iniziative di carattere Medico Legale In  collaborazione con la Medicina Legale e l’Ordine dei Medici. Modalità: Convegno Medicina Difensiva.
  • Il dolore muscolo scheletrico
  •  Stemi (amco-simeu)

 

CORSI SIMEU:

  •  Management
  • Eco base
  • Eco toracica
  • NIV
  • Eco e accessi vascolari
  • Ferite

 

Il Dr.Frumento chiede di facilitare ed incentivare corsi gratuiti per i giovani

 Il Dr. Moscatelli ribadisce che la SIMEU è una Società Scientifica a disposizione dei Soci e chiede ala SIMEU giovani di proporre argomenti di interesse .

 Il Dr.Moscatelli relaziona riguardo le dimissioni del Sig. Sarpi e chiede di identificare l’Infermiere con le caratteristiche necessarie a cui affidare la Responsabilità organizzativa per un anno..

 Si passa ,poi,all’approvazione unanime del verbale della riunione del Consiglio Direttivo SIMEU del 28 Settembre

 Alle ore 18,30 viene sciolta  la  riunione

 

                                                                                                           La Segretaria

                                                                                                  Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verbale Direttivo Simeu 28 settembre 2012

In data 28  Settembre 2012 al termine del Convegno “Dolore senza attesa” che si è tenuto presso il Salone dei Fiori  Piazza Isolari ,Villanova D’Albenga si è riunito  il Consiglio Direttivo Simeu Regionale, chiamato a discutere i punti all’  Ordine del Giorno come specificati  nell’ avviso di convocazione  del  13 Settembre 2012.

 Sono stati presenti i Dottori : C. Del Prato,  F. Frumento,  P. Moscatelli,  D. Pierluigi, M. Mancini, A. Basteri , M. Palumbo, S. Esposto

 Il Presidente, Dott. Moscatelli,  apre la riunione ricordando tutti gli appuntamenti congressuali programmati  sino a fine anno :

 10 Novembre Convegno sulle Malattie Tromboemboliche (Genova)

 17 Novembre Convegno Interregionale Piemonte Liguria SIMEU  (Genova) nell’ambito del quale ,in data 16 Novembre sono previsti i seguenti corsi precongressuali :

 

  • Diabete (pomeriggio) Gratuito
  • Ecografia  infermieristica (gratuito per gli infermieri iscritti SIMEU)
  • Corso Ferite

 30 Novembre Convegno Temi Cardiologici.(Genova)

 5 Dicembre Convegno Interregionale Piemonte Valle d’Aosta Liguria SIMEU  (Asti )

 Il Dr. Moscatelli  provvederà ad inviare  il dettaglio dei programmi.

 Il Dr.Moscatelli ragguaglia circa le dimissioni del Sig.Sarpi e propone quale sostituto ad interim il Sig.Delle Piane.

 Si procede, poi,con l’approvazione all’unanimità del verbale della riunione del Direttivo tenutasi in data 18 Giugno

 Per quanto riguarda le progettualità del 2013  gli eventi in programma  verteranno su :

 

1) l’uso dei Point of Care in Pronto Soccorso

2) temi allergologici

3) La tromboembolia

4) il dolore

5) la bronchite cronica

6) tematiche medico legali

 Il Dr.Moscatelli chiede che vengano fatte pervenire via mail idee e proposte per  realizzare altri possibili eventi

 Il Dr .Moscatelli Circa il punto 2 dell’ODG riferisce che  il grosso tema continua ad essere la diminuzione dei posti letto e riporta le seguenti  proposte :

 1)      portare a 36 ore il tempo di osservazione presso OBI

2)      attivazione di OBI psichiatrica

3)      Aumentare il numero degli specializzandi in medicina d’urgenza

  

Alle ore 18,30 viene sciolta  la riunione , con riserva specifica di decidere successivamente la data per la prossima riunione del Consiglio.

 

 

                                                                                                                La Segretaria

                                                                                                  Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

Verbale Direttivo Simeu 18 giugno 2012

In data 18 Giugno 2012,  presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova, in Piazza della Vittoria 12, si è riunito  il Consiglio Direttivo Simeu Regionale, chiamato a discutere i punti all’  Ordine del Giorno come specificati  nell’ avviso di convocazione  del 26 Maggio 2012.

 

Sono stati presenti i Dottori : E. Belcastro , W. Cataldi ,P.Cremonesi, C. Del Prato, A. Delle Piane, F. Frumento, P .Giuntini, S. Ingrassia, M. Lattere ,  P. Moscatelli,  D. Pierluigi, A. Schiappoli,  C.Gervasoni, M.Palumbo.

 

Alle ore 15,30 il Presidente, Dott. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

Quanto al primo punto dell’ OdG, all’ unanimità viene approvato il verbale.

Sul punto “Temi organizzativi e legali” di cui all’ OdG, il Dott. Del Prato ha esposto anche tramite la proiezione di diapositive una proposta di check-list organizzativa e di attività di P. S. al fine di ottenere un “censimento” delle realtà della emergenza-urgenza ligure, creando un gruppo di lavoro sul punto.

Lo stesso Dott. Del Prato ha esposto, con altresì la proiezione di diapositive, il modello c.d . See and Treat, già attuato dalla Regione Toscana a partire dal 2010 ed i cui dati, analizzati nel 2011, hanno evidenziato l’ utile risultato dell’ abbattimento dei tempi di attesa, con riguardo soprattutto alle patologie di natura traumatologica.

I risultati sono stati pubblicati sull’ Organo ufficiale dell’ Ordine dei Medici toscano, a cura dei Dott. A. Rosselli, C. Francois, D. Massai ed altri .

Detto modello prevede una procedura di accesso in cui un Infermiere certificato (che a tale fine ha seguito un percorso formativo articolato in tre moduli da svolgersi nel periodo di sei mesi) esamina i Pazienti portatori di alcune patologie cliniche “minori”, stabilite a priori.

Per un periodo di sei mesi, gli Infermieri avranno un Medico quale Tutor .

Dalla discussione sul punto emerge che gli aspetti potenzialmente problematici di tale sistema sono quelli legati al rischio  di errore diagnostico / terapeutico e della correlativa copertura assicurativa.

Secondo il Dott. Del Prato nel periodo in esame non sono emerse problematiche di tale tipo, con una percezione di  qualità del servizio.

Lo stesso riferisce chela RegioneToscanaha applicato tale protocollo per circa 157.000 Pazienti, ma non sono noti i dati relativi ai pazienti refertati direttamente dall’ Infermiere.

Il Dott. Del prato si ripromette di organizzare nei prossimi mesi una giornata di incontro, al fine di fornire un quadro più completo del sistema, dopo avere raccolto dati attendibili dalle Strutture.

Prende la parola il Dott. Cataldi, il quale rileva come il sistema See and treat potrebbe comportare una confusione dei ruoli professionali, comprimendo il ruolo e l’ autonomia del medico.

 

 

Il Dott. Delle Piane, presa la parola, afferma la opportunità della adozione di protocolli condivisi aziendali.

Il Dott. Cremonesi prende la parola al fine di ragguagliar il Consiglio circa le risultanze del Consiglio nazionale SIMEU, recentemente tenutosi a Roma.

I punti salienti approvati dal Consiglio sono:

 

-la proroga al 31 luglio della data di scadenza per la presentazione degli  abstract per i relatori al Congresso Nazionale di Rimini, nel prossimo Ottobre

-la prossima riorganizzazione della segreteria nazionale

-la revisione ed aggiornamento  del sito internet dell’ Associazione

-l’ organizzazione  di una summer school in Sicilia nel Settembre 2012

-l’ organizzazione di un master di durata  biennale per  i Colleghi che lavorano in P.S. da almeno 5 anni,  prima di adire ai concorsi ospedalieri  .

A tale  proposito, il Dott. Cremonesi riferisce di essersi dichiarato assolutamente contrario a tale iniziativa.

-le date della  prossima assemblea annuale ed i problemi di bilancio

Il Dott. Cremonesi riferisce della prossima organizzazione (autunno 2012) di un convegno congiunto tra Medici di PS e Medici di Laboratorio di Analisi della Regione Liguria incentrato sul tema delle sostanze di abuso e  viene dato il mandato di concludere.

Il Dott. Cataldi sullo specifico punto all’ OdG  ricorda il Convegno sul dolore, fissato a Villanova di Albenga per il prossimo 28 Settembre .

Riferisce poi chela Ditta  Angeliniha conferito un contributo economico

, da destinarsi all’ organizzazione di due convegni, presumibilmente con una piccola quota di iscrizione per i non iscritti.

Ricorda infine il Convegno Interregionale, che si terrà a Genova il 17 Novembre 2012, incentrato sui temi :  asma ed allergie – problemi metabolici – traumi.

E’ prevista anche una sessione posters.

Il Dott. Moscatelli ricorda il congresso sul tema: anafilassi ed angio-edema, fissato per il 21 Giugno 2012 presso l’ ordine dei medici, che nei programmi  sarà ripetuto a Ponente ed a Levante,

Ricorda inoltre che le carenze nella acquisizione degli  ECM previsti (150 tra gli anni 2012 e 2013) sono oggi un obbligo e pertanto vi è l’impegno della SIMEU Liguria a fornire un’ampia offerta formativa oltre che per motivi culturali e scientifici (compiti istituzionali) anche per consentire ai soci il raggiungimento dei debiti formativi.

Chiede infine la disponibilità dei Colleghi al fine della formazione di gruppi di lavoro su temi scientifici già portati all’ attenzione del Consiglio.

Il Dott. Moscatelli riferisce altresì  di avere saputo dalla Dott. Altomonte che la stessa non è riuscita a riattivare l’ operatività del sito dell’ Associazione, in quanto la licenza risulta scaduta ma che provvederà comunque a breve avendo identificato una soluzione alternativa .

 

Il Dott. Delle Piane riferisce come la Presidenza Nazionale dell’ Associazione (nella persona del Dott. Carbone) richiede per i siti internet delle Sezioni regionali un format identico a quello del sito nazionale.

La Dott. Stella auspica una maggiore collaborazione ed una maggiore compattezza  tra gli Associati di SIMEU – Giovani.

Il Dott. Moscatelli propone la condivisione tra gli Associati di momenti formativi e la circolazione di articoli e pubblicazioni scientifiche.

Nel corso del dibattito emerge che la insufficiente erogazione di fondi pubblici rende complicato per tutti, e soprattutto per i giovani, frequentare i corsi training e re-training di ATLS ed ALS.

Il Dott. Latere dichiara la propria disponibilità ad organizzare corsi EPLS.

Il Dott. Moscatelli evidenzia la necessità per tutti i Medici e delle ASL di ottemperare alla delibera regionale  relativa alla obbligatorietà di tali corsi (ATLS , ALS  ed ILS).

Il Dott. Frumento chiede espressamente che venga posta  a verbale la proposta chela SIMEU organizzi corsi ATLS gratuiti per i giovani, auspicando una maggiore disponibilità di fondi destinati alla formazione.

Il Dott. Delle Piane comunica la propria disponibilità a porsi come referente infermieristico temporaneo nell’ ipotesi di eventuali dimissioni formalizzate dal Sig. Sarpi.

Sul punto dell’ OdG relativo alle giornate di informazione e sensibilizzazione dell’ utenza, il Dott. Moscatelli riferisce che  a livello regionale è stato fissato,   per il prossimo 14 Ottobre una giornata dedicata all’ informazione circa le manovre di disostruzione delle vie aeree su lattante, bambino ed adulto, attraverso la proiezione di un filmato con format comune e uso di manichini .

Lo stesso rileva come la partecipazione della potenziale utenza a tale iniziativa costituisca un momento formativo utile, e propone, in ottemperanza a quanto già emerso nel corso di precedenti riunioni, che vengano intraprese  iniziative analoghe, con gli stessi strumenti.

Il Dott. Lattere manifesta il timore che tali iniziativa abbiano portata più “politica” che utilità effettiva, proponendo in alternativa iniziative di formazione da svolgersi nelle scuole.

 

 Alle ore 17,55 viene sciolta  la riunione , con riserva specifica di decidere successivamente la data per la prossima riunione del Consiglio.

 

 

                                                                                                         La Segretaria

                                                                                            Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

Verbale Direttivo Simeu 7 maggio 2012

In data 7 Maggio 2012 si è riunito  il Consiglio Direttivo Simeu Regionale,  presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Genova, Piazza della Vittoria 12, chiamato a discutere i punti all’  Ordine del Giorno come specificati  nell’ avviso di convocazione  del 20 Aprile 2012                                                                                          

Sono stati presenti i Dottori : I. Acquarone , E. Belcastro , W. Cataldi , C. Del Prato, A. Delle Piane, S.Esposito,  F. Frumento, P .Giuntini,S. Ingrassia , M. Lattere , R. Lerza , M. Mancini,  P. Moscatelli,  D. Pierluigi, A. Schiappoli .C.Gervasoni,M.Palumbo,A.Bastreri

 Assenti : F. Altomonte, P. Cremonesi ,F. Maritato , M.P.Saggese

 Alle ore 15,30 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

 Prima di passare all’approvazione del verbale della riunione  del Direttivo del 15 Marzo ,

il Dr. Esposito chiede che venga messa a verbale la seguente dichiarazione inviata via E-mail alla Segreteria SIMEU Liguria in data 5 Maggio :

Il Dr. Esposito rileva che nel corso della riunione in Direzione  Sanitaria aveva fatto presente,da parte sua, la necessità della  presenza del collega del PS di Savona. Rileva inoltre che il  protocollo del Medical Priority Dispatch System-MPDS, adottato in  regione Liguria per le centrali operative del 118, è certificato a  livello internazionale. Si tratta di uno strumento utilizzato per  migliorare la gestione della chiamata di soccorso, per la cui  applicazione non è prevista alcuna preventiva condivisione con altre  strutture ospedaliere. Il Dr. Esposito esprime il suo sconcerto sui  contenuti del discorso e sulle modalità di esternazione tenute dal Dr. Lerza. Il Dr. Esposito ritiene questo comportamento indisponente e  deontologicamente scorretto.
 Il Dr. Lerza  chiede, invece, che vengano inserite sul Verbale le seguenti precisazioni sempre inviate via E-Mail in data 3 Maggio: “ 1)-Non ho contattato il 118 di Modena per informazioni sul Dispatch ma quello di Reggio Emilia e di Brescia.

2-) Ho criticato certamente il dispatch ma il riferimento alla mancata condivisione con il PS era ai protocolli di centralizzazione e non al dispatch.

La Dr.ssa Pierluigi comunica che, al fine di assicurare la dovuta trasparenza e l’ assoluto rispetto delle disposizioni di Legge, il contenuto dei verbali degli Organi associativi (Consiglio Direttivo, etc.)  potrà essere formato solo ed esclusivamente dalle dichiarazioni rese dagli  Associati  presenti alla  riunione, o da dichiarazioni scritte consegnate da Associati presenti o da altri Colleghi muniti di specifica delega scritta, sempre nel corso della riunione.  

Successivamente alla chiusura della riunione, nessuna dichiarazione, aggiunta e/o specificazione potrà essere inserita a verbale, per nessuna ragione.

 Aggiunge inoltre che in assenza di specifiche richieste degli Associati presenti alla riunione  che le loro dichiarazioni siano testualmente riportate a verbale, ovvero in assenza di richiesta di allegazione al verbale di dichiarazioni scritte  (sempre da parte di associati presenti o da loro delegati, con delega scritta), la redazione dei verbali avverrà in maniera sintetica, sempre nel pieno rispetto del contenuto essenziale dei vari interventi .

 Alle ore 15,30 Il verbale del 20 Aprile viene approvato così come la proposta della Dr.ssa Pierluigi .

 Quanto al secondo punto all’ O.d.G. (Rapporto con le “reti”), il Dott. Moscatelli espone un progetto relativo alla possibile organizzazione di incontri di studio e formazione, ripartiti in tre giornate ed aventi a comuni intenti quelli di a)-porre a confronto le prospettive organizzative ed operative delle reti allergologica e dell’ emergenza  b)-creare una efficace informazione  e divulgazione,  agevolmente recepibile dall’ utenza c)-elaborare materiale scientifico da lasciare a disposizione di tutti gli interessati .

Il primo incontro dovrebbe vertere  sui temi  “Anafilassi” e  “Angioedema” , ed è previsto per il prossimo 21 Giugno, con prospettive di repliche a nel Levante e nel Ponente ligure.

Viene riferita l’ esistenza di Aziende del settore disposte a fornire supporto economico all’ iniziativa.

In un secondo incontro  sarà affrontato   il tema neurologico, con specifico riferimento al TIA.

Per tale argomento l’ intendimento ulteriore è quello di creare un format congiunto tra SIMEU e Specialisti neurologi.

Referente  di tale tema è il Dott. Serrati, presidente SIN.

Il terzo incontro avrà ad oggetto tematiche cardiologiche, ed in tal senso si prospetta la collaborazione tra SIMEU ed ANMCO.

SIMEU sarà chiamata ad una riflessione sull’ uso della troponina ultra-sensibile   e sulla possibile utilizzabilità della copeptina nei protocolli ospedalieri, nonché a proposito delle linee-guida relative alla gestione delle sindromi coronariche acute e sull’ utilizzazone di nuovi antiaggreganti

 Il Dott. Lerza ricorda che il tema del dolore toracico è stato affrontato  da SIMEU nazionale, e rappresenta la perplessità  di affrontare a livello locale un tema di tale portata

 Il Dott. Cataldi espone il programma di un ulteriore convegno  avente a tema il dolore, organizzato in una giornata intera,  di cui è stata verificta la fattibilità, già delineato nelle varie sessioni e che presumibilmente dovrebbe tenersi ad Alassio.

Al  Dott. Cremonesi è stato assegnato l’ argomento “Comunicazione dolore in P.S.” .

 Il Dott. Moscatelli riferisce sul Convegno inter-regionale SIMEU (che interessa Piemonte, Liguria e Valle d’ Aosta),  da tenersi a Genova, di cui è stata verificata la fattibilità.

Per tale convegno vengono individuati tre “macro-argomenti”: a)-asma b)-traumi c)-malattie metaboliche.

L’ intento è di coinvolgere nell’ esposizione e nel dibattito soggetti di diversa provenienza professionale e di differenti competenze.

 Sono previsti anche 2-3 corsi pre-congressuali, da tenersi immediatamente prima di tali date.

Viene proiettata una diapositiva con il dettaglio delle varie sessioni.

Le date prospettate, in accordo conla Dott.Morello sentita anche la disponibilità del Presidente Nazionale Dr. Carbone, saranno 26 e 27 Ottobre oppure 16 e 17 Novembre 2012.

La previsione è quella di approntare altresì una “sessione giovani” ed  una “sessione poster”, con menzione dei lavori migliori.

 Il Dott. Del Prato riferisce che il suo gruppo si sta dedicando ad un progetto sul politrauma, organizzato in cinque giornate, che vede coinvolti Medici ed Infermieri.

Uno dei possibili fini è quello di recepire istanze e bisogni di tutte le realtà professionali coinvolte, da riferire al Consiglio Nazionale.

 Il Dott. Moscatelli riferisce sul tema della dimissione in sicurezza del Paziente

Prospetta altresì  una giornata di incontro di argomento pneumologico, da tenersi nel Gennaio 2013 .

Riporta differenti posizioni tra  AIPO e FADOI a proposito del percorso del paziente con BPCO

Lo stesso chiede eventuali commenti sull’ organizzazione degli incontri e congressi, come sopra prospettati.

 Il Prof.  Barreca , invitato a partecipare al Consiglio, riferisce che anche nel 2012 l’ Università di genova ripeterà i seminari già tenuti, per la cattedra di sua pertinenza, a cui gli Associati SIMEU potranno partecipare, come da programma che si riserva di inviare.

 Il Dott. Moscatelli invita i  Consiglieri e gli Associati a proporre incontri e convegni per il prossimo anno, anche al fine di dare alla professione del medico dell’ emergenza e urgenza una connotazione professionale più marcata.

 Il Dott. Lerza lamenta la scarsa presenza di medici dell’ urgenza/emergenza nelle nomine a CTU disposte dai Tribunali e propone di formare all’ interno della SIMEU una lista di CTU .

 Il Dott. Moscatelli riferisce per via generale il nuovo sistema di auto-assicurazione in vigore già oggi  per alcune strutture ospedaliere , con la distinzione tra colpa lieve, che ricade nella copertura “pubblica”, e colpa grave a cui deve provvedere direttamente dal gennaio 2012 il singolo professionista.

Si prospetta l’utilità della creazione all’ interno delle Aziende Sanitarie di un pool di esperti per la gestione delle richieste di risarcimento.

 Rileva che  SIMEU, Università ed Ordine dei Medici dovrebbero valorizzare la figura professionale del Medico che opera nel settore  dell’ urgenza/emergenza , e della sua autonomia rispetto ad altre competenze specialistiche.

Per ottenere tale scopo, prospetta la assoluta necessità di un costante aggiornamento  culturale e professionale .

Il Dott. Lerza prospetta l’ opportunità dell’ organizzazione di una giornata di incontro tra Medici, infermieri, Magistrati ed esperti in Medicina legale, al fine di evidenziare le rispettive professionalità.

 Il Dr. Moscatelli dichiara la disponibilità sula base di contatti già intercorsi con l’Istituto di Medicina Legale, ad organizzare una giornata sulla “Medicina difensiva” e le implicazioni derivanti da recenti sentenze

 Il Dott. Del Prato propone che SIMEU prenda posizione sulla maggior presenza di medici della medicina di urgenza/emergenza nelle nomine a  CTU.

 Lo stesso propone un “Censimento della medicina di urgenza”, che dovrebbe evidenziare il numero dei Medici, degli standards, degli strumentazioni disponibili, etc.

 Il Dott. Esposto, a nome del Dott. Massone, responsabile dell’ Unità spinale unipolare di pietra Ligure, segnala come opportuna la segnalazione del ricovero del paziente mielo-leso, in maniera tale da potere organizzare il trasferimento in altra struttura in tempo utile.

 Alle ore 17,30 viene sciolto il consiglio e si concorda il prossimo incontro per il giorno 18 Giugno alle ore 15,00 sempre presso sala dell’Ordine dei Medici  in Piazza della Vittoria 12 .

 

 

                                                                                                         La Segretaria

                                                                                                  Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

Verbale Direttivo Simeu 15 marzo2012

In data 15 Marzo, il Consiglio Direttivo Simeu Regionale si è riunito presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, chiamato a discutere i punti all’  Ordine del Giorno come specificati  nell’ avviso di convocazione  del 29 Febbraio 2012

Sono stati presenti i Dottori : I. Acquarone , F. Altomonte, E. Belcastro , W. Cataldi , P. Cremonesi, C. Del Prato, A. Delle Piane, S.Esposito,  F. Frumento, Giuntini P., Ingrassia S., M.Lattere , R.Lerza,M. Mancini,  P. Moscatelli,  D. Pierluigi, A. Schiappoli .

 Assenti Giustificati: F. Maritato , M.P.Saggese

 Alle ore 15,30 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

 Prima di passare all’approvazione del verbale della riunione  del Direttivo del 30 Gennaio,il Dr.Lerza  sottolinea che dal precedente verbale non emergono chiaramente le varie posizioni del Consiglio e chiede che  venga messo a verbale ( come da mail inviata in data 29 Febbraio scorso) che il Dr.Cremonesi, durante la riunione del Direttivo,avrebbe rimproverato al Dr.Zanna  comportamenti a suo dire poco consoni,  contestandogli  testualmente  “di essersi comportato male”,  riguardo al fatto di aver portato alle riunioni del GORE  dei dati epidemiologici riguardanti il bacino di utenza degli ospedali genovesi.

Tali dati, a detta del dott. Cremonesi sarebbero stati “  del tutto sbagliati”.

Il Dr.Cremonesi interviene , dichiarando quanto segue : in sede di sottocommissione GORE convocata per la  proposta del Dr Zanna di assegnazione del quartiere di San Teodoro dalla competenza del PS di  Villa Scassi a quella del  PS del  Galliera , a fronte dei numeri presentati dal Collega , avevo dichiarato che gli stessi non corrispondevano ai dati reali,

 in quanto le visite specialistiche richieste nelle fasce orarie di chiusura degli ambulatori ( in particolare le più numerose erano quelle ortopediche), venivano ri-triagiate una seconda volta la mattina successiva o la prima mattina utile x la visita specialistica. Con tale sistema il numero dei referti di PS era falsato per eccesso. Tale mia affermazione poteva facilmente trovare riscontro sul data base della regione per quanto riguarda i rientri dello stesso paziente nelle 24/48 ore successive. A dire del Collega diminuendo il numero di accessi al PS di Villa Scassi i suoi problemi di "alleggerimenti " molto spesso richiesti e/o di difficoltà a trovare posti letto liberi si sarebbe risolto o di molto migliorato .Ovviamente mi trovavo in assoluto dissenso con tale impostazione.

 Il verbale viene approvato con un astenuto (dr.Frumento ).

 Il Dr.Esposto chiede chiarimenti riguardo a quanto avrebbe affermato il dr. Lerza durante la scorsa riunione del Direttivo, a proposito dell’asserito “servizio taxi” che il 118 fornisce a favore dell’utenza e sull’asserito aumento del numero degli interventi da parte del 118,  la cui causa potrebbe essere attribuita alla tipologia del dispatch.

Il Dr.Esposto sottolinea che il dispatch utilizzato, è quello previsto nel protocollo regionale 118 utilizzato abitualmente presso le altre Centrali operative senza alcun problema e analogo ai protocolli impiegati in altre realtà nazionali .

Precisa ,inoltre,che  l’aumento dei casi segnalato fa riferimento ad un arco di tempo molto  limitato e si riferisce solo ai primi 15 giorni dell’anno ( 450 contro i 400 dell’anno scorso), sottolineando però che tale evento che rientra nella variabilità possibile degli accessi e che  i dati successivi erano sostanzialmente sovrapponibili a quelli dell’anno precedente..

Il Dr.Lerza riferisce di avere contattato il 118 di Pavia,Modena ed altri e che tutti sarebbero concordi nell’affermare che l’impostazione che il Dr. Esposto ha dato al 118 sarebbe sbagliata, prosegue asserendo che l’aumento del numero degli accessi al Pronto Soccorso di Savona, non sono altrimenti spiegabili se non con la necessità del 118 di supportare la sua esistenza.

Il Dr.Lerza afferma che il protocollo di dispatch utilizzato dal Dr.Esposto  non è stato discusso né con lui condiviso, continua affermando che il 118 dovrebbe avere una maggiore funzione di filtro, trattando maggiormente i pazienti sul territorio al fine di ridurre il numero degli accessi in PS.

Il Dr.Lerza ,inoltre,renderebbe responsabile  il Dr.Esposto di non essersi fatto parte diligente con la Direzione Sanitaria ,riguardo alla necessità che anche il Dr.Lerza fosse presente alla riunione per discutere le  problematiche dell’emergenza /urgenza riunione alla quale era stato convocato il Dr Esposito. Secondo il Dr.Lerza i medici del 118 dovrebbero interessarsi maggiormente del decorso intra-ospedaliero dei pazienti trasportati ,al fine di avere una maggiore continuità di percorso.

 Il Dr.Cataldi dichiara che risulta quanto meno offensivo verso altri servizi definire il servizio del 118 “Radiotaxi” e che in passato il Dr. Lerza nelle sedi opportune, quando parlava di emergenza /urgenza (ASL2) non ha mai fatto “fronte comune” in situazioni che lo richiedevano.

Il Dr.De Iaco ha sostenuto che il Dr.Lerza aveva ragione nel lamentarsi riguardo all’incontro con la Direzione  Sanitaria .Dichiara , altresì’, che la tipologia di dispatch doveva  essere condivisa con il PS prima di  venire applicata.

Secondo il Dr del Prato in questi primi mesi si è verificato un aumento dei codici colore di maggior gravità e non del numero .

Il Dr Lerza chiede di riflettere sul reale beneficio ottenuto dalla centralizzazione dei pazienti.

Il Dr.Lattere suggerisce quale indicatore di appropriatezza il codice colore in rapporto all’utilizzo dell’ambulanza.

Il Dr Moscatelli nel sottolineare che  tematiche locali non possono monopolizzare il Direttivo regionale  suggerisce di attivare un tavolo di confronto regionale  per analisi dei macro dati PS-118 con un’analisi globale più generale e strutturata e con dati significativi.

La Dr.ssa  Altomonte ribadisce le difficoltà di gestione del Sito Internet in quanto riferisce che nonostante le ripetute richieste, dopo i contatti intercorsi anche col responsabile nazionale Dr. Brancatelli non le è stata ancora data dal Dr.Ricciardi la chiave d’acceso al sito “SIMEU LIGURIA”ed ai suoi contenuti e che il sito appare completamene svuotato. Per tale ragione continueremo ad usare la drop box,ove verrà creata anche una cartella  per l’archiaviazione dei verbali

 Il Dr.Riccardi fa sapere attraverso il Dr De Iaco che, essendo il Sito troppo “pesante” non può essere trasmesso via mail alla Dr.ssa Altomonte ed è ,pertanto, necessario un incontro di persona con la Dr.ssa Altomonte.

Il Dr.Moscatelli chiede che vengano acquisiti (ed  inseriti nel sito se di pubblica utilità) anche i verbali ed i documenti prodotti durante  il Consiglio Direttivo passato.

Il Dr .Moscatelli per quanto riguarda i recenti fatti accaduti nei vari PS Italiani,esprime rammarico e solidarietà per la sospensione del Dr Bertazzoni e cita le mail inviate al Direttivo, lamentando la rappresentazione mediatica troppo accentuata degli eventuali disservizi dei PS,  che genera sfiducia nell’utenza ed altresì incremento di azioni giudiziali.

Propone di utilizzare la settimana dell’Emergenza/Urgenza di prossima realizzazione indetta  dall’AGENAS per parlare con i media.

Il Dr.Del Prato richiama il sistema organizzativo sperimentato in Toscana per le patologie a bassa complessità.

Il Dr.Lerza ribadisce la necessità di educare la popolazione e propone di dare la precedenza ai codici verdi inviati dal medico di famiglia  perché essendo già visitati ,verosimilmente potrebbero avere un una maggiore appropriatezza.

Il Dr Cremonesi sottolinea che solo il 3% è inviato in PS dai medici di medicina generale e che nei week-end e festivi i medici di famiglia non  sono presenti.

Il Dr.Moscatelli ritiene che  per il cittadino,potrebbe essere un deterrente all’uso improprio dei PS, non consegnare i referti degli accertamenti eseguiti.

Il Dr .Cataldi  propone di organizzare dei tavoli di confronto sulla gestione delle patologie a bassa complessità (ticket ,consegna referti, ecc.)

Sottolinea come il  sovraffollamento non dipende solo dall’utilizzo improprio dei Pronto Soccorso ma è anche legato alla mancanza dei posti letto; una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare il bed management.

Anche l’attivazione delle dimissioni protette, potrebbe contribuire a velocizzare le dimissioni .

E’necessario rilanciare questi due temi in regione.

Il Dr.Lerza chiede chiarimenti sulla figura del bed manager.

Il Dr.Moscatelli riferisce che esistono due tipi di bed management, uno attivo ed uno passivo.

Il bed management attivo significa  mettere a disposizione in maniera certa dei posti letto per il PS, quello passivo può essere svolto da un infermiere o da un amministrativo che cerca il posto letto vedendo di correlare per quanto possibile la disponibilità con la richiesta ma senza regole di intervento in caso di mancata disponibilità.

Il modello del bed management attivo è quello del Cingolo di Bologna . E’un modo tecnico per gestire il problema in quanto questo tipo di organizzazione consente di definire una programmazione dei letti necessari al PS giornalmente stabilendo le procedure da attivare nel caso non siano disponibili. Il Bed manager avrebbe un ruolo di sorveglianza e di attuazione delle regole stabilite in accordo con la Direzione sanitaria.Tale procedura dove attuata ha ridotto significativamente il fenomeno del boarding, ovvero la permanenza protratta per ore o giorni di malati in PS in attesa del posto letto nel reparot per acuti.

 Invierà l’estratto del documento SIMEU-FIMEUC che tratta  bed Management.

Il Dr.Del Prato sottolinea anche l’importanza della discharge room.

 Per quanto riguarda l’ordine del giorno riguardante la formazione, il Dr Cataldi riferisce che, dato il forte impegno in termini di tempo, il modello tipo congresso-consensus non può essere attuato.

 Propone di utilizzare una forma mista,ossia l’argomento scelto con sponsor  verrebbe proposto in  4 sessioni( due mattine e due pomeriggi ) durante le quali il pubblico potrebbe porre le domande agli esperti attraverso dei facilitatori  .

Una giornata potrebbe poi,essere spesa sul trauma facendo intervenire i medici del SIAT

Altre mezze giornate, monotematiche potrebbero riguardare l’angioedema,l’anafilassi,temi cardiologici,tema sulla  dignità ed educazione dei medici in PS.

Il Dr.Delle Piane,propone quale argomento la corretta comunicazione tra Triage ed utenza e tra lo stesso personale in condizioni di forte stress.

La Dr.ssa Mancini propone di coinvolgere nei vari percorsi formativi anche i medici di medicina generale.

Il Dr De Iaco manifesta la disponibilità a mettere a disposizione il corso sulla gestione del dolore.

Il Dr.Del Prato propone di cooptare nel Direttivo i colleghi la cui presenza in qualità di partecipanti alle riunioni del Consiglio Direttivo, era stata concordata prima delle elezioni.

La SIMEU Giovani richiede un seminario  che tratti gli  “squilibri idroelettrolitici” ed altre tematiche di interesse cardiologico tra cui l’ “approccio delle aritmie in PS”.In questo caso potrebbero essere utilizzate gratuitamente professionalità già esistenti nelle varie realtà,  e gli eventuali utili ricavati potrebbero venire impiegati  per la formazione.

Alle ore 18,30 viene sciolto il consiglio e si concorda il prossimo incontro per il giorno 7 Maggio alle ore 15,00 sempre presso sala dell’Ordine dei Medici  in Piazza della Vittoria 12 .

 

 

                                                                                      La Segretaria

                                                                               Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verbale Direttivo Simeu 30 gennaio 2012

In data 30 Gennaio, il Consiglio Direttivo Simeu Regionale si è riunito presso i  locali dell’Ordine dei Medici di Genova in Piazza della Vittoria 12, chiamato a discutere i punti indicati quale Ordine del Giorno nell’ avviso di convocazione (data)

 Sono stati presenti i Dottori : I. Acquarone , F. Altomonte, E. Belcastro , W. Cataldi , P. Cremonesi, C. Del Prato, A. Delle Piane, S.Esposito,  F. Frumento, Giuntini P., Ingrassia S., M.Lattere , M. Mancini, F. Maritato, P. Moscatelli,  D. Pierluigi, A. Schiappoli .

 Alle ore 15,30 il Presidente, Dr. Moscatelli,  apre la riunione salutando i presenti .

 La Dr.ssa  Altomonte riferisce le difficoltà di gestione del Sito Internet attualmente totalmente disabilitato. Riferisce  che, per potere rendere operativo lo stesso, è stato necessario  scaricare un programma a parte. La stessa si impegna a tenere aggiornati gli organi dell’ Associazione sullo stato di avanzamento e sulla operatività del sito.

Il Dr. Moscatelli suggerisce per la gestione  e la condivisione dell’archivio dei documenti in rete, l’utilizzo del sistema DropBox che è ad  iscrizione gratuita; la Dr.ssa Altomonte invierà le specifiche tecniche a tutto il Direttivo e creerà una cartella comune. La DropBox  oltre ad essere un utile strumento di lavoro, consentirà anche una maggiore tracciabilità e condivisione in tempo reale dei documenti.

Per quanto riguarda il  primo punto dell’Ordine del Giorno, il Dr Cataldi , suggerisce l’importanza di organizzare, sulla base anche delle segnalazioni ricevute  corsi che abbiano un orientamento pratico vengono elencati alcuni degli argomenti segnalati (es.: Triage, Corsi di ecografia, gestione delle ferite, Maxiemergenze, Corsi sul Management, perla Gestione del Dolore).

Propone due modelli  formativi:

  • Congresso Consensus in cui gruppi di esperti in uno specifico settore, sulla base di ampia bibliografia, si dovrebbero riunire per  dare risposta a specifiche domande .
  • Congresso Classico “frontale”

 

La Dr.ssa Mancini propone anche una sessione dedicata alla relazione tra Ospedale e territorio.

Un congresso a “modello Consensus” tra medici del territorio ed ospedalieri potrebbe riuscire a fare trovare interessanti soluzioni.

I congressi visti in quest’ottica potrebbero essere finalizzati a trovare soluzioni dal punto di vista organizzativo e non solo didattico.

 Il Dr. Cremonesi condivide la linea del Congresso “modello consensus”, pur sottolineanedo l’impegno per la preparazione e sostiene la necessità di dare noi stessi degli items di interesse comune riguardo PS, OBI,... I corsi devono avere un indirizzo pratico.

 Il Dr. Moscatelli  mostra un elenco di iniziative in cui è possibile reperire risorse nel 2012 :

 1) INIZIATIVE DI EDUCAZIONE SANITARIA E INFORMAZIONE RIVOLTE ALLA  POPOLAZIONE  :

 ICTUS/TIA riconoscimento e prevenzione in collaborazione con  società scientifiche neurologi e  rete neurologica ligure, 118, rivolta ai medici dell’urgenza .Modalità tipo “format” formativo da replicare nelle Aziende Liguri

  • Anafilassi in collaborazione con la rete Allergologica. Modalità tipo giornata su Anafilassi, “format” formativo su Anafilassi
  • Gestione pazienti con  BPCO in collaborazione con  Società Scientifiche pneumologi,GSK
  • Protocollo regionale Trombosi profonda in PS in collaborazione con Chirurghi Vascolari , ARS Liguria
  • Seminario sul dolore in cooperazione conla Medicinagenerale (azienda interessata: Angelini)
  • Iniziative di carattere Medico Legale gruppo di analisi ed attenzione. In  collaborazione conla MedicinaLegalee l’Ordine dei Medici. Modalità: Convegno Medicina Difensiva.

 2) CONVEGNI:

 Il Dr.Moscatelli riferisce di avere un colloquio con il Dr Miglio della Sanofi Aventis  per la definizione dei contenuti e del programma del Convegno Interregionale Piemonte e Liguria Riferisce anche che il Congresso Interregionale già programmato, sarà probabilmente  l’ultimo congresso “monosponsor” e che difficilmente vi saranno due edizioni nello stesso anno .

Al momento altre aziende che si sono dimostrate  disponibili economicamente alla realizzazione di altri progetti sono: Menarini, Boheringer Ingheleim, Astra Zeneca, Thermofisher….  per quanto riguarda  convegni della durata di una giornata potrebbe esservene uno rivolto a Patologie Cardiache e uno riguardantela Bronchitee  l’Asma (Chiesi)

 Il Dr. Moscatelli riferisce, inoltre, di avere invitato il Prof.Barreca per condividere  alcuni eventi formativi. Il Prof.Barreca, non presente alla riunione, ha proposto di organizzare dei seminari della scuola di specializzazione aperti, coinvolgendoci  nella preparazione di alcuni di essi  Riferisce che si impegna ad inviare una comunicazione via e- mail con il programma.

Il Dr.Lattere, approva il modello formativo “consensus”, pur ammettendone le possibili difficoltà, ma sostiene che al Gaslini possano, comunque, esservi le persone giuste .

 Il Dr. Moscatelli chiede di mettere a disposizione dei soci  eventuali corsi già strutturati e patrocinati, che potrebbero essere  visibili sul sito sotto forma di bacheca, possibilmente  ad iscrizione gratuita per i Soci.

Il Dr. Cataldi chiede che vengano stabiliti anche dei criteri per poter definire la validità di un corso e/o dell’istruttore.

Il Dr. Moscatelli chiede di pianificare il calendario del primo semestre e poi, successivamente,  il secondo.

Il Dr. Cataldi si dimostra disposto a preparare una  griglia con il  programma dei corsi.

L’infermiere A. Delle Piane chiede di inserire nelle giornate di formazione medico legale anche tematiche sulla  Responsabilità Infermieristica.

Il Dr. Moscatelli chiede se ci sono altri possibili argomenti di particolare interesse infermieristico.

 Terminato l’argomento della formazione, il Dr. Moscatelli passa a  quelli successivi e riferisce che vi è stato un incontro a cui ha partecipato anche il Dr. Lattere (i Dr Cataldi, Del Prato e  Pierluigi erano impossibilitati a presenziare),  con l’Assessore Montaldo in data 28 gennaio alla ore 18.00.

 Il Dr. Lattere riferisce sull’incontro che è stato fruttuoso e cordiale e sono state affrontati i seguenti punti .

  •  PRESENTAZIONE DOCUMENTO STANDARD ORGANIZZATIVI SIMEU
  •  PRESENTAZIONE DOCUMENTO BENCHMARKING
  •  ATTENZIONE A RISORSE UMANE NELLE STRUTTURE DELL’EMERGENZA URGENZA
  •  PASSAGGIO ALLE DIPENDENZE  MEDICI SERV EMERGENZA TERRITORIALE
  •  TAVOLO PERMANENTE DI CONFRONTO SU TEMATICHE/LEGGI RIGURADANTI I SETTORE
  •  GRUPPO DI LAVORO REGIONALE  SU BED MANAGEMENT
  •  PROPOSTA AMPLIAMENTO POSTI SPECIALIZZAZIONE MEDICINA D’URGENZA

Argomento di interesse per l’Assessore è stato  il punto riguardante il Benchmarking  ed il Bed management

 Il Dr.Moscatelli fa, poi, il punto sul problema di villa Scassi affrontato durante la riunione del 13 Dicembre e legge alcuni stralci  di comunicazioni E-mail tra lui ed  il Dr. Carbone, che  nel mese di dicembre ha contattato in due occasioni il Direttore Generale della ASL3 sull’argomento PS Villa Scassi (Mail del Presidente nazionale del 23/12/2012) Vengono riportati apprezzamenti positivi sul Dr. Zanna e viene evidenziata  la difficoltà  da parte di Villa Scassi a mettersi in rete con il Galliera e San Martino. La separazione organizzativa avvenuta  al Villa Scassi tra PS e Medicina d’Urgenza già da tempo “nell’aria” e appresa dai media subito dopo Natale  è stata una scelta Aziendale in cui l’attuale direttivo non ha potuto che prendere atto dopo che erano  stati messi in campo prima ed in concomitanza  del suo insediamento interventi da parte del precedente Direttivo  e in ultimo da parte del Presidente Nazionale.

La nostra Associazione  ha come riferimento il  modello organizzativo proposto per le strutture dell’emergenza e riconfermato nel Documento Nazionale sugli Standard 2011 e su tale base si impegna perché venga realizzato Nello specifico dell’Ospedale Villa Scassi in considerazione del contenzioso intercorso e della situazione che si è venuta a creare il Presidente  ribadisce, allo stato attuale delle cose,  una presa di posizione a favore della struttura con  la necessità che vengano garantiti almeno dotazioni logistiche e strumentali nonché le risorse umane necessarie per lo svolgimento delle  attività professionali a tutela dei malati nonché   la difesa dell’attività degli operatori e dei responsabili .

Il Dr. Lerza evidenzia  l'impatto crescente ed eccessivo che i trasferimenti tramite 118 hanno sui DEA  riducendo l'invio di casistica alle strutture periferiche .

Il Dr.Lerza chiede,inoltre, al Dr. Moscatelli chiarimenti riguardo alla posizione  chela Società vuole tenere “a favore o contro Villa Scassi”

Il Dr.Cremonesi sottolinea la necessità di portare a conoscenza dell’Assessore tutte le criticità e le strategie delle realtà Liguri e non solo il problema di Villa Scassi .

Le criticità per essere credibili come Società, devono essere affrontate tutte insieme. 

Il Dr. Moscatelli, ribadisce  quanto già affermato a favore del  Villa Scassi.

A fronte della chiusura di PS non adeguati alle esigenze dei pazienti, occorre che i PS che restano aperti vengano  messi in condizione di potere lavorare in modo adeguato.

Come già evidenziato dal Presidente Nazionalela Società Scientificanon può esprimere un ruolo Sindacale ma deve  concentrarsi sui pazienti, sulla stabilizzazione e la valorizzazione  delle strutture   ruoli contribuendo al miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori

Al momento dell’approvazione del verbale del Consiglio Direttivo del 13 Dicembre scorso, con le relative deliberazioni, il Dr.Lerza  sottolinea che, a suo avviso dal verbale  non sono completamente emerse le varie opinioni espresse sul tema Villa  Scassi, soprattutto, le diversità di posizione.La Dr.ssa Pierluigied il Dr. Moscatelli rilevano che non erano giunte formalizzazioni di correzioni rispetto a quanto inviato

Dopo discussione e votazione per alzata di mano,il verbale viene approvato all’unanimità ed i punti all’ Ordine del Giorno parimenti approvati.

Alle ore 18,30 termina la riunione e si concorda il prossimo incontro per il 15 Marzo alle ore 15,30 sempre presso sala dell’Ordine dei Medici  in Piazza della Vittoria 12 .

 

                                                                                                 La Segretaria

                                                                                         Dott.ssa    Daniela Pierluigi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verbale Assemblea 13 dicembre 2011

 In data 13 Dicembre 2011 presso locale dell’Ordine dei Medici di Genova, si è tenuta la prima assemblea del nuovo consiglio direttivo SIMEU REGIONALE  eletto a seguito delle elezioni avvenute in data 14 Ottobre scorso .

Presenti : I. Acquarone , F. Altomonte, E. Belcastro, W. Cataldi , C. Del Prato, S.Esposito,  F.Frumento, M.Lattere, M. Mancini, F. Maritato, P. Moscatelli, M. Palumbo, D. Pierluigi, A. Schiappoli , A.Sarpi , C.Caruso, S. Ingrassia, F. De Iaco, R. Lerza, P. Cremonesi, P. Giuntini, A. Dellepiane.

Assenti : M.P.Saggese

 Alle ore 15,40 il Dr.Carlo del Prato apre la riunione salutando i presenti .

Si è proceduto ,pertanto,alla votazione per l’attribuzione delle cariche per il triennio 2011-2013. Dalle preferenze espresse dall’ Assemblea  risultano eletti  il dr. P.Moscatelli in qualità di Presidente ,il dr C .Del Prato in qualità di Vice Presidente, la dr.ssa D.Pierluigi per la carica di Segreteria ed il dr W.Cataldi in qualità di Tesoriere .

Su proposta del Dr.De Iaco e del dr Moscatelli viene approvato un ufficio di presidenza  allargato con il coinvolgimento dr.Lattere senza ,però,il vincolo di rivestimento di ruoli.

Il dr. Lerza ,riferisce che sul c/c dell’Associazione ammonta una cifra corrispondente a 6.138,02 euro a cui bisogna,però, sottrarre i 250 euro utilizzati  per il pagamento dei servizi  del Novotel.

 Alle ore 16,15 si riunisce al tavolo il nuovo consiglio allargato con altresì la presenza del dr Lattere.

Il Dr Moscatelli chiede se qualcuno desidera fare commenti circa  la distribuzione delle cariche appena avvenuta, ma nessuno manifesta perplessità o riserve.

Propone ,inoltre,che la segreteria venga affiancata nella comunicazione e nella gestione del sito, dalla dr.ssa F. Altomonte (Responsabile dell S.S Gestione informatica di PS di San Martino) che a propria volta chiede di potere avere una collaborazione da parte del dr. Ricciardi . 

Tale punto  viene approvato all’unanimità.

Il dr. Moscatelli richiede alla dr.ssa Altomonte un aggiornamento della mailing list al Nazionale e fa la proposta di utilizzare un circuito di videoconferenze tramite  skipe al fine di facilitare la presenza alle riunioni a chi abita fuori Genova o avesse impegni di lavoro.

Seguendo l’ordine del giorno ,il Dr. Moscatelli chiede al dr. Lerza un aggiornamento riguardo alla analisi dell’attuale situazione dei PS Liguri,  alla luce di quanto avviene a seguito dei nuovi modelli organizzativi.

A tale proposito interviene anche la dr.ssa M.Mancini che descrive l’attuale organizzazione del PS di Villa Scassi lamentando un profondo disagio e rammarico per i recenti avvenimenti.

 Il Dr Moscatelli sottolinea l’importanza di tutelare il buon nome della struttura del PS di Villa Scassi e quella del Responsabile della Struttura  oltre alla necessità  di salvaguardare il ruolo di tutti i Professionisti che ivi lavorano valutando,però,la necessità di valutare  i margini entro cui è possibile agire.

Il dr .Cataldi prosegue affermando che è necessario ristabilire un discorso culturale in quanto manca una corretta comunicazione.

Il Dr .De Iaco suggerisce una maggiore pubblicità del nuovo consiglio direttivo con la presa di posizione positiva nei confronti del  dr Zanna e di tutti i colleghi di Villa Scassi proprio in nome della comune ed attuale situazione di tutti i PS.

Il Dr. Lerza continua ribadendo la necessità di  una maggiore attività divulgativa nei confronti del cittadino al fine di fargli riacquistare fiducia nei medici dell’urgenza.

A tale proposito il dr. Moscatelli sottolinea l’esigenza di recuperare la comunicazione con la stampa e chiede ai consiglieri ogni utile collaborazione .

Una comunicazione corretta ,onesta, e ben informata induce a comportamenti virtuosi ed utili per la collettività.

Il dr. Lattere sottolinea anche l’importanza della figura di un addetto stampa.

Il Dr Cremonesi  precisa che prima di qualsiasi altra azionela  SIMEUsi deve accreditare fortemente a livello regionale; sottolinea che il primo interlocutore deve esserela Regionee solo dopo si potrà contattare la stampa rivolta alla gente.

 Il Dr Esposito pone il problema dell’impossibilità di ottenere il Link 118-PS entro il 1° Gennaio 2012 come,invece, previsto nel “ mattone11”del Progetto Mattoni .

In considerazioni del fatto che tale difficoltà è comune a tutti i PS,si propone di sollevare il problema in Regione.

 Alla luce delle nuove condizioni assicurative sulla copertura della “colpa grave”, il Dr Moscatelli chiede , chiede a tutti di impegnarsi a fornire informazioni utili che possano essere divulgate ai soci.

Il dr. Lattere propone di chiedere un’assicurazione con l’Ordine dei Medici.

 Il dr .Moscatelli ricorda infine , il Convegno Interregionale sponsorizzato dalla Sanofi il prossimo anno,in cui sono previste una parte pediatrica ed un’area nursing.

Viene delegato il dr Cataldi alla ricerca di eventi congressuali ed attività formative da sviluppare.

La prossima assemblea del consiglio è prevista tra circa un mese

Alle ore 18.45 viene sciolta l’assemblea

 

                                                                                                 La Segretaria

                                                                                          Dott.ssa    Daniela Pierluigi